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Calcio Lecco: il preventivo per il sintetico “passa” in Giunta. Convenzione allungata, a metà giugno i lavori

Lo Stadio "Rigamonti-Ceppi" di via Don Pozzi, casa della Calcio Lecco 1912
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Inizieranno dopo la Maratona del Calcio i lavori per dotare il “Rigamonti-Ceppi” di un campo in erba sintetica di ultima generazione.

Prosegue senza particolari intoppi l’iter burocratico avviato a metà aprile dalla Calcio Lecco 1912, che sta dando corpo a un’idea di vecchia data, partorita dall’allora dg Riboldi nell’estate 2017. Un altro passo in avanti è stato fatto mercoledì 23 maggio, quando la Giunta del Comune di Lecco ha effettuato la delibera numero 105, che ha dato responso pienamente positivo: l’Amminsitrazione al gran completo, presieduta dal sindaco Virginio Brivio, assistito dal segretario generale Sandro De Martino, ha espresso un “si” unanime al preventivo protocollato il 14 maggio dall’avvocato Denicia Mammone, rappresentante della società bluceleste e del presidente Paolo Di Nunno, lo stesso ricevuto dall’assessore Valsecchi e dal primo cittadino ad inizio maggio.

Riavvogliamo il nastro: la nuova Calcio Lecco 1912 ha ereditato oneri e onori da quella fallita il 6 dicembre 2016, come testimoniato dall’atto firmato il 12 giugno 2017 nello studio dell’avvocato Donegana e, soprattutto, dalla Determinazione Dirigenziale numero 600 del 18 luglio, che ha attualizzato la convenzione firmata il 23 agosto 2007 dalla proprietà Riva, Romano e Fiori con l’allora sindaco leghista Antonella Faggi. Con quel documento, com’è noto, era stato concesso alla società bluceleste di non pagare, per tredici anni sui venti complessivi di durata, i 50mila euro di canone annuale per l’affitto dello stadio in cambio della messa a nuovo del “Rigamonti-Ceppi”, sottoposto in quell’estate, di passaggio dalla Serie C2 alla Serie C1, a un profondo intervento di restyling. La capienza venne portata da tremila a quasi cinquemila posti (4.997 per l’esattezza), in regola con le richieste della terza serie nazionale.

La convenzione, in quel momento, sarebbe dovuta scadere nel 2027, ma la delibera di pochi giorni fa ha spostato la nuova dead-line all’agosto 2030. Perchè? Lo scorso 14 maggio l’avvocato Mammone, oltre al preventivo, ha inserito anche la richiesta di modificare l’atto vecchio di undici anni, per sgravare la Calcio Lecco di un costo ulteriore a quello dei lavori di posa del nuovo manto in erba sintetica. Il documento con i costi di massima è stato redatto dalla Sofisport Srl di Montachiello (Pisa), che ha lavorato anche a “Marassi” e di recente è divenuta partner commerciale della Lega Pro. L’azienda toscana ha fissato a quota 517.518,75 euro (più iva) la cifra che Di Nunno dovrà spendere per dare al “Rigamonti-Ceppi” un terreno di gioco degno della sua storia: oltre al fondo (del tipo “Bio Surface 64 Ecogreen”, costo netto di 282.240 euro cui vanno sommati i 196mila necessari per realizzare il sottofondo e il drenaggio orizzontale), verranno installati un impianto d’irrigazione automatico (24 “docce”, costo 20mila euro), installate delle canaline laterali per lo scolo dell’acqua (13.578,75 euro di spesa totali per l’area esterna) e verranno cambiate panchine e porte (al costo di, rispettivamente, 3.500 e 2.200 euro).

“La lavorazione, certificata per un periodo pari a dieci anni, garantirà un miglior utilizzo del campoin termini sportivi per almeno 10/12 anni, ed un aumento del valore dell’impianto sportivo stimabile, in fase iniziale, in circa 500mila euro per poi abbassarsi, a causa dell’uso e della vetustà, a un decimo dello stesso dopo i suddetti 10/12 anni. All’atto della sottoscrizione era già stata prevista la possibilità di scomputare il pagamento del canone a favore d’interventi manutentivi. La Giunta prende atto che è interesse dell’Amministrazione comunale migliorare le proprie strutture sportive“, si legge nella delibera effettuata dalla Giunta sulla relazione presentata dall’Assessore ai lavori pubblici e al patrimonio Corrado Valsecchi. In soldoni, la Giunta ha rinunciato a incassare cinquecentomila euro nei prossimi dieci anni in cambio della messa a nuova del manto erboso; per quanto concerne l’illuminazione, che necessita di manutenzione, sarà un discorso che verrà affrontato in un secondo momento e, stando a quanto filtra, dovrebbe ricadere nella sfera di competenza dell’Amministrazione stessa.

Come detto, preventivo e richieste sono state accolte all’unanimità dalla governance di Palazzo Bovara. La palla è passata ora ai dirigenti dell’Area V (valorizzazione del patrimonio comunale) e dell’Area VI (governo del territorio, opere pubbliche, manutenzioni e decoro urbano), che dovranno formalmente allungare di tre anni la convenzione che sarà poi controfirmata dalla Calcio Lecco. Sempre stando alle indiscrezioni, la data d’inizio dei lavori è fissata per il prossimo lunedì 11 giugno, al termine della 36 ore di calcio che annualmente si tiene presso lo stadio comunale; a “saltare” sarà la prima settimana del camp dedicato ai più piccoli, che verrà trasferita presso il centro sportivo di Sala al Barro.

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