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Sala Stampa | Gaburro: «Fatto ciò che dovevamo fare». Le parole di Malgrati e Fall

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Sofferenza e tensione lasciano spazio a larghi sorrisi in casa Calcio Lecco 1912.

I fondamentali tre punti conquistati a Verano Brianza consegnano alla squadra bluceleste un allungo che potrebbe rivelarsi decisivo in ottica promozione in Serie C. Logico, quindi, che la testa si abbandoni un po’ all’euforia, che ha veramente invaso tutto l’ambiente bluceleste. Non si può, comunque, prescindere dall’analisi a caldo con mister Marco Gaburro e con i protagonisti in campo, rappresentati da capitan Andrea Malgrati e Ameth Fall, sostanzialmente l’unico marcatore di giornata al “Casati”

«Sapevamo di dover soffrire, ce l’aspettavamo – spiega Gaburro a LCN -. Abbiamo fatto una grande partita a livello tattico, peccato per l’incidente dell’1-2 perchè ci ha costretto a stringere i denti ancora di più. Non abbiamo mai cambiato modulo, ma eravamo tirati a livello di rosa e tutti hanno fatto una partita importante. Arbitraggio? Lasciava andare molto, ma poi mi è sembrato che questo metro girasse poco; non devo rimproverare nulla a Ivan per l’espulsione, ha fatto quello che doveva fare in quella fase iperagonistica».

«E’ il gol più importante della stagione esordisce Ameth Fall – e ringrazio Dio perchè mi sta guardando. Questa rete significa molto per me e per la squadra, ho sentito che la Sanremese ha perso, quindi meglio ancora. Cacciatore? Avevamo impostato la gara così, lui è un giocatore molto tecnico, che imposta bene, i centrocampisti hanno corso veramente tanto e io stesso sono arrivato stanco al novantesimo».

«Non ho detto niente ai miei compagni a fine gara, è stata una partita tosta in cui abbiamo dovuto tirare fuori tanto carattere – spiega invece capitan Malgrati -. Non era facile, soprattutto per i giovani. I complimenti di Longo («Il Lecco vincerà il campionato perchè sa giocare anche così»)? Se vinceremo lo vediamo (ride, ndr), ma certamente sapersi adattare è una delle chiavi per fare quello che stiamo facendo. Il +11 mi lascia comunque indifferente. Alborghetti? L’ho preso da parte a fine gara, era difficilissimo entrare in questa partita. E’ un ragazzo d’oro che s’impegna sempre a mille, oltre che un ottimo giocatore».

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