Spera e Maccaferri lungodegenti, Balanzoni e Cacace in forse per Desio. Riva ha la febbre, Ratti, Calò e Costa con problemi. Il coach: «Ci alleniamo in sette»
Non sembra avere fine l’emergenza infortuni per il Basket Lecco. Le festività pasquali e la sosta del campionato di Serie B non hanno prodotto le buone notizie che il coach e la società si aspettavano. Tutt’altro.
Domenica (h 18) i blucelesti sono chiamati ad affrontare l’Aurora Desio al Bione, ma la situazione è critica e condiziona anche questa settimana di allenamenti. Oltre ai lungodegenti Gaetano Spera e Alessandro Maccaferri, a oggi sono infatti fermi sia Jacopo Balanzoni sia Alberto Cacace, altri due perni del quintetto titolare. “Bala”, tra i migliori giocatori del campionato, sta effettuando la terapia laser a una gamba, mentre Cacace ha ancora dolori alla spalla dopo l’infortunio.
Allenamenti condizionati
Massimo Meneguzzo si vede così costretto a improvvisare per preparare al meglio l’importante match di domenica, con la squadra impegnata a difendere con i denti e con le unghie il quarto posto dall’attacco di Faenza e Vicenza.
«Alessandro Riva ha 38,5 di febbre da martedì e Andrea Ratti è scavigliato. Siamo praticamente in sette», ci ha spiegato il coach questa mattina. Come se non bastasse, Daniele Quartieri è sempre a mezzo servizio, Valerio Costa e Ruben Calò hanno problemi al tendine rotuleo ma stringono i denti. Tra Senior e Under, gli unici blucelesti senza problemi sono cinque: Fabi, Morgillo, Solazzi, Vitelli e Albenga.
Non un grande inizio di settimana in vista dell’impegno di domenica con Desio. Al Basket Lecco è richiesta la solita grande prova di generosità di questo difficile finale di stagione. Sperando che basti.












