Seguici

Calcio a 5

Il derby visto dai capitani: possesso palla contro pressing e ripartenze

Daniele Caglio, capitano del Lecco C5
Condividi questo articolo sui Social
Tempo di lettura 4 minuti

Sabato alle 16 al Taurus va in scena Lecco C5-Saints Pagnano di Serie B: l’analisi tattica della partita di Daniele Caglio e Luca Mauri

Tutto pronto al PalaTaurus per il terzo derby stagionale nel calcio a 5 nazionale. Lecco e Saints Pagnano si affrontano per la seconda giornata di ritorno in Serie B, con in testa un solo risultato: la vittoria. Entrambe possono trarre grandi motivazioni da questa partita, per un confronto che storicamente premia la squadra ospitante ma questa volta si annuncia particolarmente equilibrato. Alla vigilia della supersfida abbiamo sviscerato i temi più importanti con i rispettivi capitani, Daniele Caglio e Luca Mauri.

Caglio: «Loro squadra molto fisica»

Daniele, come arrivate al derby?
«C’è più consapevolezza nei nostri mezzi, le tre vittorie consecutive ci hanno dato morale dopo un girone di andata molto complicato. Guardiamo partita per partita e poi faremo i conti, come lo scorso anno, provando a raggiungere qualcosa di importante».

Cosa pensi dei Saints?
«Sono una grande squadra e lo dimostrano i piazzamenti recenti in Serie B, si conoscono da tempo e ogni anno inseriscono due o tre elementi di qualità. In casa sono molto forti ma anche fuori se la giocano, sono molto preparati tatticamente e soprattutto a livello fisico. Dovremo stare attenti alle loro ripartenze, perché possono farci male».

Da un punto di vista tattico che match sarà?
«Sicuramente sarà un contrasto di stili, però va detto che entrambe le squadre presseranno alte: da loro me lo aspetto anche fuori casa perché è nelle loro corde. Noi proveremo a fare possesso palla anche se il campo del PalaTaurus, ormai lo sappiamo, non favorisce questo tipo di gioco».

Mauri: «Blucelesti con molte soluzioni»

Luca, come arrivate a questa sfida delicata?
«Siamo in un buon momento psicofisico – spiega Mauri – Il 2019 è iniziato con la beffa della sconfitta nello scontro diretto con il Cornaredo, ma avere vinto l’ultima e accorciato in classifica ci ha dato grande carica».

Cosa pensi del Lecco, avversario che avete già incontrato due volte in stagione?
«È una squadra profondamente rinnovata dal mercato, molto diversa rispetto a quella che abbiamo affrontato. Direi che possiamo considerarla un’altra, sono rimasti due o tre giocatori tra quelli che hanno minutaggi importanti. Sono sicuramente molto forti, conosco bene alcuni dei nuovi acquisti e so cosa possono dare. Sarà dura anche perché fino a oggi, nella storia del derby, il fattore campo ha avuto un ruolo decisivo. Ovviamente vogliamo ribaltare la tradizione».

Da un punto di vista tattico che tipo di match ti aspetti?
«Sicuramente è la partita più tattica di tutto il campionato, perché il Lecco ha un bravissimo allenatore che prepara molto bene i dettagli come le palle inattive e ama variare a partita in corso utilizzando spesso, ad esempio, il portiere di movimento anche quando è in vantaggio».

Condividi questo articolo sui Social
.
.
.
.

Lecco Channel Web Radio

LECCO CHANNEL NEWS TV

SEGUICI SU FACEBOOK

Altre notizie in Calcio a 5