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Calcio Lecco 1912

Lecco, urge reagire!

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Un passo falso forse inaspettato quello che ha visto il Lecco uscire sconfitto dall’ultima trasferta in quel di Mapello.
Molte cose non hanno funzionato a partire dall’arbitro un pò troppo permissivo nei confronti delle “arcigne” marcature da parte dei difensori bergamaschi attuate sulle punte blucelesti e che sono state punite con cartellini a partita ormai compromessa.
Ma questo non basta a giustificare una sconfitta che forse ci poteva anche stare nel cammino del Lecco, ma che per le modalità che si sono sviluppate in campo non lasci adito ad alibi.
La mancanza di Castagna là davanti, con la rosa attuale a disposizione del Mister, si fa sentire in maniera pesante. Chessa troppo “leggero” per campi del genere ed un Poi non sicuramente all’altezza del ruolo hanno mostrato la labilità dell’attacco bluceleste.
Si aggiunga l’ormai divenuta cronica attitudine dei giocatori del Lecco a farsi ammonire o addirittura espellere per proteste. Atteggiamento tanto più ingiustificabile alla luce della già rimarcata panchina corta del Lecco. È giunto il momento dei i “Roncari Boys” mettano giudizio ed imparino a giocare di più in silenzio.
Da ultimo forse lo schieramento e gli uomini adottati da Mister Roncari domenica non erano forse dei più consoni alla partita. Con un campo così pesante e dei difensori così grossi probabilmente era il caso di aumentare i chili in campo, magari rinunciando all’ormai classico 4-3-3 per un più coperto 4-4-2, con un centrocampo più folto e due punte come Martin e Vaglio in attesa di essere lanciate.
Giocatori come Asti Brun in mezzo al campo probabilmente domenica avrebbero fatto al caso, se poi questi fosse stato supportato da giocatori di peso come Mauri, Poi probabilmente si sarebbe potuto contrastare maggiormente il Mapello tenendo lontano della porta bluceleste per cercare la giocata in avanti o meglio ancora tentare qualche tiro che nel caso di domenica sarebbe stata la soluzione offensiva più adatta.
Ma si sa con il senno di poi (non nel senso del giocatore) tutto è più facile. Quello che conta ora è vincere contro il Seregno giovedì e sperare in qualche passo falso delle squadre che compongono il trenino di testa.

Ad analizzare la partita di domenica è intervenuto un Mister Roncari quanto mai rabbuiato, per non dire di peggio: “Queste cose, mi riferisco alle ammonizioni ed espulsioni prese dai miei domenica, si pagano a caro prezzo, ma soprattutto danneggiano la squadra. Per forza di cose giovedì giocherà Romeo con Chessa, che ho tolto preventivamente in quanto a rischio squalifica. Per quanto riguarda provvedimenti da prendere contro i nostri giocatori ci penserà la Società, io di contro oggi mi farò sentire. Nella vita ognuno è libero di fare quello che vuole fatto salvo che non danneggi gli altri ed è invece quello che è accaduto domenica. È impensabile che debba avere a che fare con un giocatore che su 10 partite giocate 4 le abbia dovute saltare per squalifica per proteste. Adesso si sta veramente esagerando. È anche vero che domenica l’arbitro ce ne ha fatte di tutti i colori e non posso dire quello che ci siamo detti perchè altrimenti rischio la squalifica. Ormai gli episodi a nostro sfavore cominciano ad essere numerosi a partire dai rigori negati contro l’Alzano, la Pergolettese, il rigore e l’espulsione di Redaelli a Voghera. Il Mapello domenica ha fatto la sua partita e certi atteggiamenti che hanno messo in campo li hanno potuti adottare perchè l’arbitro glieli ha permessi. Martin ha preso tante di quelle botte, provocazioni ed insulti che andavano subito repressi dall’arbitro, ma quando questi è intervenuto ormai era troppo tardi”.
Castagna è proprio così importante?
“Lo sappiamo tutti che Castagna è una parte fondamentale di questa squadra, sia per il ruolo che ricopre, ma soprattutto come lo ricopre. Lui sta là davanti a prendere botte, tener palla, abile nel farsi far fallo, che si mette a disposizione della squadra, insomma un giocatore estremamente duttile”.
Purtroppo l’inverno è arrivato ed insieme a questo i campi pesanti, ciò vuol dire che soffriremo sempre come a Mapello?
“È evidente che noi siamo una squadra molto tecnica ed allo stato attuale non siamo in grado di mettere la partita sul piano fisico. Dovremo lavorare molto su questo aspetto per cercare di riuscire a colmare anche questa lacune”.

Poi arriva il momento di Mauri che domenica, insieme ad Uggè, è stato uno dei migliori.
È finita l’euforia delle ultime partite?
“No, non è così, purtroppo domenica abbiamo sbagliato partita e non doveva accadere in quanto noi siamo andati a Mapello convinti e con la migliore determinazione e la forte convinzione di vincere. Anche il fatto che mancasse Castagna non deve suonare come un alibi. Anche se lui è un punto di riferimento al calcio si gioca in 11 e dobbiamo essere tutti bravi a non far sentire la mancanza di nessuno. Inoltre chi lo ha sostituito, nel caso di specie Poi, non era il suo ruolo”.

Giovedì arriva il Seregno, come la vedi?
“Per fortuna c’è subito una partita, così non pensiamo più al Mapello e ci concentriamo immediatamente su questo scontro con il Seregno. Dobbiamo entrare in campo subito per vincere per non lasciare strascichi della partita di domenica”.

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