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Basket Lecco chiude, battendo Costa Volpino, a due punti dai play off

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Tempo di lettura 5 minuti

Basket Lecco – ViviGas Costa Volpino: 73-69 (15-17, 12-16, 22-22, 24-14)

Basket Lecco: Negri 7, Giadini 7, Giusto 10, Gambolati 16, Angiolini 6, Bassani 12, Meroni9, Todeschini 6, Rossi, Perego. all. Antonio Tritto

ViviGas Costa Volpino: Pignalosa 11, Piazza 8, Baroni 9, Furlanis 2, Guerci14, Drigo 13, Scutiero 6, Cicive’ 6, Ibrahimi, Finocchiaro. All. Ciocca Cesare

Arbitri: Canazza Michele, Soriano Dario

Lecco: alla fine di questa stagione il Basket Lecco è arrivato nono, a due soli punti dai play off ai quali accederanno Costa Volpino battuta in una entusiasmante partita proprio questa sera.

Un match nel quale le due squadre hanno giocato a mille all’ora, senza risparmiarsi per un solo minuto e che Lecco ha vinto proprio nei secondi finali, dimostrando di avere ancora nelle gambe molta birra, se dopo trenta partite è riuscita a vincerla con determinazione, convinzione credendo nella vittoria, sorpassando nell’ultimo minuto i bergamaschi sul 71 a 69 con Meroni bravo a recuperare palla in difesa lanciare il contropiede e chiudere l’azone con un centro da tre, per poi chiudere il match con i canestri finali dello stesso Meroni e Gambolati.

Rivedendo tutto il film della partita Lecco parte bene restando davanti fino al 5°, poi Costa accelera il ritmo e passa a condurre chiudendo il primo quarto sul 17 a 15, con Bassani, Gambolati e Giusto che con i loro canestri tengono in partita i blucelesti.

Nel secondo quarto le due squadre avanzano pressochè appaiate fino al 14° quando Costa riesce a portare a casa un mini break portandosi sul 27 a 21, con un +6 che sarà anche il distacco con cui chiude il primo tempo, con un Pignalosa che quando è sul parquet detta bene i tempi alla sua squadra e fa soffrire la difesa bluceleste.

Nella terza frazione di gioco Lecco riduce subito le distanze ancora con Gambolati e Giusto, tra i migliori dei Tritto boys, ed arrivano ad agguantare sul 39 pari Costa con un canestro di Giadini. Ma l’inerzia della partita non cambia, i bergamaschi la mettono ancora sul ritmo e Lecco si fa coinvolgere perdendo però troppe palle e risultando troppo impreciso al tiro, soprattutto Angiolini in serata no.

Lecco ha però il merito di non far scappare Costa tenendo il distacco massimo sempre sui 6 punti. Si arriva quindi ai fatidici secondi finali di cui abbiamo già parlato prima, quando Lecco sullo slancio del sorpasso finale vince l’ultima di campionato proprio contro Costa Volpino che chiude all’ottavo posto, due punti appena prima di Lecco.

Potremmo chiudere con la più classica delle affermazioni e cioè “tutto bene ciò che finisce bene” e cioè con la vittoria finale dell’ultima di campionato e per di più in casa davanti ad un numerosissimo pubblico, forse la maggior affluenza dell’anno.

Già, ma dobbiamo spiegare il condizionale “potremmo” perchè qualche rammarico rimane perchè, visto che sono in vena di detti, l’appetito vien mangiando e dopo aver visto la seconda parte della stagione mi era venuta la fame di play off.

Detto ciò occorre tuttavia considerare l’inizio traumatico di Lecco laddove la Società era stata costretta a cambiare allenatore passando da Garetto a Tritto. A Garetto non è riuscito quanto fatto l’anno prima e i blucelesti si erano involuti fino ad arrivare alla “sindrome da vittoria” riuscendo a perdere partite clamorose dopo essere stati in vantaggio per più volte per 15/17 punti.

A Tritto la Società ha chiesto una scossa all’ambiente e lui ci è riuscito, ha iniziato con il modo migliore e forse anche l’unico che si potesse fare in quel momento e cioè applicando un basket semplice, fatto di semplici fondamentali, liberando la testa dei giocatori da quelle paturnie e depressioni mentali. Il suo dovere Tritto l’ha fatto e ampiamente. Ha salvato la squadra obiettivo primario con il suo arrivo ed è riuscito a sfiorare i play off un non nulla.

Dove ha perso il treno per i play off Lecco? Qui si va nel campo delle opinioni personali. Ad alcuni è sembrato a Milano contro Urania, ad altri a Torino, per me è stato in casa contro Spilimbergo, ma qua ripeto sono opinioni personali. La morale è che Lecco, nella sua prima stagione in DNB, si sia salvato e bene, il resto è aria fritta.

Ora si deve già pensare al prossimo anno e qui è importante che la Società non getti al vento quanto di buono fatto in questa seconda parte della stagione. L’allenatore c’è già ed ha dimostrato il suo valore, anche la struttura base della squadra è buona, magari non da primissimi posti, ma per raggiungere tranquillamente i play off sicuramente, servono pochissimi innesti.

Il tutto lo chiuderei con un grazie a tutti alla Società, agli allenatori, ai giocatori.

Giornata 30
Bakery Piacenza – Royal Castellanza: 73 – 78
ABC Utensili Varese – LTC Sangiorgese: 78 – 70
Kopa Engineering Torino – Tosoni Villafranca: 82 – 76
Orsi Derthona Tortona – Calligaris Corno di Rosazzo: 70 – 80
Cartiere del Garda Riva – Controlgom Monticelli Brusati: 65 – 66
Urania Milano – Fiorese Bassano: 65 – 58
Graphistudio Spilimbergo – Pall. Marostica: 73 – 68
Basket Lecco – ViviGas Costa Volpino: 73 – 69

Classifica finale:
1. Controlgom Monticelli Brusati 46
2. Royal Castellanza 44
3. ABC Utensili Varese 36
4. Pall. Marostica 34
5. Orsi Derthona Tortona 34
6. Kopa Engineering Torino 34
7. LTC Sangiorgese 34
8. ViviGas Costa Volpino 30
9. Basket Lecco 28
10. Urania Milano 26
11. Bakery Piacenza 26
12. Tosoni Villafranca 26
13. Calligaris Corno di Rosazzo 26
14. Fiorese Bassano 26
15. Cartiere del Garda Riva * 10
16. Graphistudio Spilimbergo 14

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