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Calcio Lecco 1912

Un superbo Lecco annienta l’Inveruno per 6 a 0 – foto e video del match

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Tempo di lettura 4 minuti

Inveruno – Calcio Lecco: 0 – 6

 Inveruno (4-3-3): Bordin 7 (dal 7′ s.t. Rogora 7,5); Spadaccino 4,5, Giacomoni 5 (dal 16′ s.t. Pisoni 5) , Demasi 4,5, Colombo 4 (dal 33′ p.t. Lella 5); Repossi 5, Grassi 5, Lazzaro 5; Sarr 4,5, Broggini 5, Morao 5,5. In panchina: Scurati, Pignatiello, Piccinotti, Cavallini, Marioli, Tallarita. All. Giuliano Melosi 4,5.

Lecco (4-1-4-1): Pellegrinelli 6; Di Stefano 6, Tignonsini 6, Alushaj 6,5, Bugno 7 (dal 16′ s.t. Pupeschi 6); Vignali 6,5; Di Gioia 7, Baldo 6,5 (dal 30′ s.t. Raiola 6,5), Buonocunto 7,5, Cardinio 8 (dal 25′ s.t. Rigamonti 6); Capogna 7,5. In panchina: Perelli, Lopriore, Putignano, Galli, D’Onofrio, Marinò. All. Rocco Cotroneo 7.

Marcatori: Cardinio (L) al 9′ p.t., Capogna (L) al 29′ p.t., Cardinio (L) al 31′ p.t., autogol di Grassi (I); Capogna al 2′ s.t.; Bugno (L) al 15′ s.t.

Arbitro: Di Giovanni di Brescia 6 (Vitali di Brescia e Zaninetti di Voghera).

Note: giornata fredda e piovosa. Terreno molto allentato. Spettatori 300 circa dei quali la maggioranza blucelesti. Ammoniti: Lella per l’Inveruno; Tignonsini per il Lecco. Angoli: 7-6 . Recuperi: 2’ nel 1° t. e 3’ nel 2° t.

Il Lecco vince un set a zero contro l’Inveruno. Ma avrebbero essere più di sei i gol. Oggi si è visto un Lecco che ha dominato in lungo e in largo con due doppiette per i due attaccanti. Più un’autorete e un gol di Bugno (di testa).

Cronaca: nel primo tempo c’è solamente il Lecco. Non c’è assolutamente storia con l’Inveruno che rimane praticamente negli spogliatoi. Al 4′ prima Buonocunto e poi Baldo tirano quasi a colpo sicuro davanti a Bordin che fa un miracolo sul tiro finale di Baldo. I gialloblu ci provano da corner, ma il Lecco è attento. E al 9’ Cardinio è liberissimo a sinistra a incrociare imparabilmente su assist di Capogna. È un monologo: al 15′ punizione da sinistra di Baldo e Alushaj di testa impegna Bordin a terra. Così al 29’ arriva il raddoppio, sempre su azione di rimessa: Capogna sfrutta il cross da sinistra di Di Stefano (fatto abilmente sfilare dal velo di Buonocunto) e insacca.

Non passano due giri di lancetta che è ancora Cardinio a mettere in rete per un’incredibile (alla vigilia della gara) tripletta bluceleste: Capogna ruba un pallone alla difesa avversaria e manda in rete Cardinio che non può sbagliare in scivolata. Al 38′ Capogna fa sedere tutta la difesa ma poi Bordin gli nega il gol. Lecco scatenato. Poi l’autogol sinistramente preceduto da un altrettanto clamoroso pallone giocato all’indietro da Morao e salvato in angolo. Al 45’ esatto Grassi devia un cross da sinistra di Di Gioia destinato al centro dell’area. Fosse stato diretto verso lo specchio, avremmo concesso la rete al 1996 bluceleste, ma l’importante è che dopo metà partita il Lecco sia in vantaggio di quattro reti.

Nella ripresa, si comincia subito con il bel gol di Capogna che, tutto solo, sempre in contropiede, supera anche il portiere in uscita con un bel pallonetto e sono cinque. Poi arriva anche la realizzazione di testa di Bugno: punizione di Buonocunto dalla sinistra e gran “zuccata” dell’esterno sinistro bluceleste. A questo punto, e solo a questo punto, il Lecco tira i remi in barca. In verità c’è il tempo ancora per un tiro di Buonocunto al giovanissimo portiere Rogora (classe 1998, subentrato a Bordin che è svenuto ed è dovuto uscire dopo uno scontro con Cardinio; non è stato necessario però il ricovero in ospedale) e una traversa (con pallone sulla riga) di Raiola. Ma tutto sommato il Lecco non può lamentarsi di questo pomeriggio di vera e propria festa del gol.

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