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Due correnti, un posto a disposizione: Sannino in corsa per la panchina bluceleste?

Giuseppe Sannino, già alla Calcio Lecco nel 2005-2007
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Si aggiunge un nome alla corsa per la panchina della Calcio Lecco 1912.

Giuseppe “Beppe” Sannino, 61enne allenatore dell’ultima promozione bluceleste, arrivata nell’ormai lontano 2007, è il nome del vicepresidente Angelo Battazza per la successione di mister Alessio Tacchinardi. Come riportato da “La Provincia” sull’edizione cartacea, il tecnico napoletano non ha escluso un suo possibile ritorno al “Rigamonti-Ceppi”Da qui è partita la sua lunga corsa verso la Serie A, culminata con l’ottima annata di Siena.

Dopo l’ultima e difficile stagione alla Triestina (Serie C), in cui ha rassegnato le sue dimissioni a metà febbraio, con la squadra in piena zona play-off, ha definito come “difficile, molto, ma non impossibile” il suo approdo in bluceleste. Del resto, il suo nome è paciuto al presidente Di Nunno una volta uscito dall’incontro con il suo vice, di conseguenza la novità va registrata e non buttata nel cestino. In ogni caso, che si possa concretizzare il suo ritorno nei dilettanti è, al momento, un’ipotesi abbastanza remota.

La corrente di Battazza si scontra in maniera decisa con quella di Bizzozero, per cui la prima scelta è (sempre) Luciano De Paola, l’apprezzato “Pirata” di cui è sempre stato sponsor primario. Dall’ambiente bluceleste filtra, in via informale, uno status di equilibrio totale sulle candidature a disposizione: tutti “dentro”, nessuno escluso. Nemmeno Diana e Gaburro, per intenderci, mentre per “Jack” Curioni, ex di De Paola, un contatto recente c’è stato ma non si è parlato del possibile affidamento della panchina.

Di certo De Paola non dirà nulla, nè in un senso nè nell’altro, prima di giovedì, quando guiderà la Pergolettese nell’ultima gara stagionale contro l’Inter Primavera, ma la frattura con Cesare Fogliazza, creatasi dopo il derby perso di recente, non sarebbe stata rimarginata. L’impressione è che, comunque, sia sempre quella del calabrese la macchina più avvantaggiata in questa lunga corsa per il trono del “Rigamonti-Ceppi”.

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