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Calcio Lecco, Gaburro e Brambilla ancora in bluceleste: «Mai avute altre offerte»

L’allenatore bluceleste e il nuovo Team Manager saranno ancora parte integrante della Direzione Sportiva e saranno affiancati dal DS Mario Tesini, recentemente nominato e presentato

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Tempo di lettura 4 minuti

Voglia di affrontare, finalmente, la Serie C da protagonista con una vetrina sicuramente di livello importante. E, da parte della Calcio Lecco, l’intenzione di ripartire da basi solide e già messe alla prova. Insomma, la notizia tanto attesa è arrivata: mister Marco Gaburro e il (nuovo) Team Manager Mauro Brambilla lavoreranno ancora ancora per la società di via Don Pozzi.

Una scelta che, oggi, sembra quasi scontata, ma poteva anche prendere strade diverse, anche senza terzi incomodo a mettere i bastoni tra le ruote dall’esterno. Dai e dai, ecco la svolta con la nomina di Tesini al timone della direzione sportiva e, quindi, la naturale decisione, presa dal tecnico veronese, di proseguire convintamente all’ombra del Resegone.

Il matrimonio, quindi, “è stato fatto in due”: dopo la promozione conquistata con merito e largo anticipo, sarà ancora gran parte della diligence attuale a guidare la macchina bluceleste in Serie C.

La novità è stata comunicata attraverso una conferenza stampa tenutasi nella sala della Presidenza del “Rigamonti-Ceppi”. Gaburro, in apertura, ha ricordato la vicinanza di tutta la società verso la famiglia e i cari di Daniele Della Bella, prematuramente scomparso sabato scorso. La società, sabato 18, presenzierà alla cerimonia funebre: «La mia idea era quella di parlare di futuro, anche se in questo momento fatico a parlare del futuro per quanto è successo al nostro Presidente Onorario Angelo Battazza, ovvero per la perdita del caro nipote Daniele Della Bella. C’era la volontà di fare questa conferenza stampa e abbiamo valutato i tempi più corretti per farla, ma era giusto sottolineare la nostra vicinanza a una persona, come Angelo, che è stata molto vicino a me e che ha indubbiamente contribuito alla mia permanenza a Lecco per il prossimo anno».

Il mister ha poi voluto sottolineare l’importanza di quello che è stato il suo braccio destro nel corso di questa stagione: «Mauro Brambilla è stato una figura importante per l’ambiente, ma soprattutto per me, per il confronto tecnico costante che è stato fatto durante tutto l’anno, soprattutto senza la figura di un direttore sportivo. Per questo sono contento che anche lui abbia deciso di continuare».

Parole di stima a cui lo stesso Brambilla ha voluto così ringraziare: «Tutta le figure della società hanno voluto che rimanessi vicino al mister e questo mi ha fatto molto piacere. Lo sforzo dovrà essere raddoppiato per l’anno prossimo e spero di essere all’altezza di questo compito che mi viene affidato».

Ritornando a Gaburro, il discorso è poi scivolato inevitabilmente sul racconto dei fatti che hanno portato alla permanenza del mister sulla panchina del Lecco: «Il Presidente mi aveva parlato chiaro sin da subito, sia io che lui abbiamo giocato a carte scoperte perché volevamo continuare un percorso che è stato ricco di soddisfazioni e quindi aspettavo la decisione della società riguardo alle figure più importanti che sono il Direttore Generale, il Direttore Sportivo e il Coordinatore Tecnico che diventerà ufficialmente il nostro Team Manager. Una volta viste queste figure, di cui io mi fido, non potevo avere altri dubbi. Io ho sempre detto che la conseguenza giusta per me fosse quella di fare un altro anno a Lecco. Sono contento del percorso fatto, a giugno scorso molti pensavano che la piazza di Lecco fosse una patata bollente e invece sono molto soddisfatto del lavoro e ora non accetto che si dica che la nostra sia stata una cavalcata troppo facile».

La domanda da parte della stampa riguardo al mercato è d’obbligo, anche se Gaburro preferisce concentrarsi più sul presente: «Il DS e io stiamo già lavorando a 360 gradi per lavorare sulla rosa del futuro. Il primo obiettivo è quello di dare continuità a quanto è stato fatto, anche a livello di organico. Faremo le nostre scelte, con la volontà di dare continuità all’ossatura degli over e con l’inserimento degli under. È ancora presto per fare previsioni perché dobbiamo finire la stagione di quest’anno e poi valuteremo ogni dettaglio. Non ho mai avuto dubbi sull’andarmene, ero in attesa, ma molto fiducioso. Quando ho parlato con Di Nunno ci siamo capiti subito, dovevamo solo chiarirci sotto certi aspetti, ma vorrei ricordare che siamo ancora in un periodo in cui molte società non sanno chi siederà in panchina l’anno prossimo. Modena? Assolutamente una bufala, l’interessamento c’è stato l’anno scorso, quest’anno assolutamente no. Mi spinge la volontà di fare una categoria che non ho mai fatto, perché la Serie C2 era altra cosa e quest’anno penso ci siano i presupposti per fare bene, anche perché di campionati di Serie D ne ho fatti a sufficienza».

Sulla stessa corrente d’onda è il Direttore Sportivo Mario Tesini che smentisce i recenti nomi accostati al Lecco, nello specifico quelli dei centravanti Manuel Sarao e Bryan Gioè: «Sono delle invenzioni, adesso la testa è sul campo per finire bene la stagione e poi faremo le nostre valutazioni. Se in questo momento escono dei nomi è perché sono buttati lì. A Lecco vogliono venire a giocare in tanti».

Infine interviene il Direttore Generale Angelo Maiolo che, a nome della società, si ritiene entusiasta per la permanenza del mister e per la qualità di tutto lo staff tecnico: «Non abbiamo mai cercato un altro allenatore. Da mesi abbiamo detto che la priorità sarebbe stata mister Gaburro. Semplicemente il mister voleva capire con chi avrebbe lavorato, ma la società non ha mai cercato nessuno. A nome della società dico che siamo contentissimi di avere Gaburro ancora con noi, così come Brambilla e Tesini. Grazie a tutti e speriamo che il mister ci faccia sorridere come quest’anno».

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