Seguici

Calcio

Post Casatese-Lecco, Zironelli: «Noi in pochi, avrei preferito il rinvio. Rinnovi? Il patron ci ha dato euforia»

Il tecnico bluceleste analizza la prestazione arrivata sul campo brianzolo: «Ora siamo poco brillanti, ma si sono viste buone cose». Ora la Reggiana, «un bel banco di prova»

Condividi questo articolo sui Social
Tempo di lettura 3 minuti

Un gol a testa e anche un po’ di vena polemica nella giornata di Casatese-Lecco. I blucelesti, avanti con Siaka Haidara al ventesimo, sono stati raggiunti sul punteggio di parità dai biancorossi, tra le big della Serie D, una decina di minuti più tardi grazie al rigore conquistato e trasformato da Giorgio Recino. Sicuramente la squadra di mister Mauro Zironelli ha provato a tenere in mano il pallino del gioco, ma, vuoi i pochi effettivi a disposizione e vuoi la stanchezza della preparazione che va via via accumulandosi, spesso la manovra si è rivelata sterile e bloccata. Le gambe inizieranno a girare e con loro arriveranno cose migliori, anche se è indubbia la necessità di arrivare a chiudere per dei rinforzi a centrocampo e in attacco.

Mister Mauro Zironelli dopo Casatese-Lecco

Mister, è un Lecco che prova a giocare, ma inevitabilmente le gambe girano meno:
«È normale, gireranno sempre meno in questi 15 giorni, sarei preoccupato in caso diverso. Avevamo 15 giocatori di movimento, l’idea era quella di spostare l’amichevole, abbiamo perso Buso per i punti in testa e Lora per un colpo. Ripeto, se fossimo brillanti sarei preoccupato; qualcosa d’interessante è venuto fuori, ma quando le gambe non rispondono rispetto alla testa è normale che ci sia meno brillantezza. Le prime settimane sei più leggero, la prossima sarà l’ultima con i due allenamenti poi entreremo finalmente in quella tipo».

Amichevole d’intensità:
«Le avevamo programmate mano a mano sempre più intense, avremmo preferito non farla ma, siccome siamo corretti, siamo venuti lo stesso. Perdere giocatori fa parte del lavoro, proseguiamo e andiamo avanti cercando di lavorare duramente per trovare la brillantezza».

Sulle cose positive:
«Le linee di passaggio sono state abbastanza buone, un po’ meno a livello di lucidità. 5-6 giocatori hanno fatto 90′, anche la nostra richiesta di far rientrare qualcuno non è stata accolta, una roba mai vista. Gli arbitri? Non so chi l’abbia deciso, ma mi sembra assurdo. Ho forzatamente dovuto tirare il collo a dei giocatori, non potevo fare altro».

Già brillante Haidara:
«I giocatori leggeri hanno più imprevedibilità, i colossi ci mettono di più. Saranno tutti brillanti al momento giusto».

Ora la Reggiana:
«Sarà un bel banco di prova, sono costruiti per vincere e finalmente saremo a casa con i nostri tifosi, presenti anche oggi. Speriamo ci sia una bella cornice».

La difesa gioca alta e palla al piede:
«Sono molto collaborativi e propositivi, si spingono in avanti ed è quello che voglio. Succederà anche con Merli Sala e Purro, del resto con questo modulo bisogna spingere con i terzi. Ogni tanto ci complichiamo la vita, soprattutto quando le punte ricevono la palla con la testa bassa perché la palla è stata scaricata poche volte ai mediani; quando arriverà la brillantezza pretenderò anche la ripartenza oltre al movimento a venire incontro, soprattutto perché Iocolano e Mastroianni erano ingessati gli ultimi 20’».

I rinnovi di Iocolano e Celjak che effetto hanno avuto?
«Sicuramente il patron ci ha dato serenità decidendo di rimanere a Lecco e investire, va counque ringraziato perchè ha dato dell’euforia tra di noi. Lo ringraziamo, ha confermato giocatori molto forti e questo fa solo che piacere».

Il centrocampo chiede rinforzi?
«Presto per dirlo, ma è chiaro che il poter lavorare con Galli e Moleri sarebbe diverso, li avremo fuori per parecchio».

Condividi questo articolo sui Social

Lecco Channel Web Radio

Diario 1912 - Il nostro podcast

LECCO CHANNEL NEWS TV

SEGUICI SU FACEBOOK

Altre notizie in Calcio