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Calcio Lecco, a Fiorenzuola un avversario duro. Zironelli: «Propositivi. Proteste? Non fanno mai bene. Noi dovremo cambiare»

Il tecnico guarda «in casa mia» dopo le polemiche che hanno seguito Padova-Fiorenzuola. Vari i rebus di formazione da sciogliere in vista della gara del “Pavesi”

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Eccola qua, la vigilia più dura. Come sempre accade, in questi casi, il giorno che precede la terza partita nel giro di una sola una settimana è quello più pieno di dubbi: le scorie dei 180′ disputati in 72 ore si fanno sentire in maniera importante, sia su chi ha qualche anno in più, ma anche sui giocatori più giovani. Motivo per il quale il pre gara di mister Mauro Zironelli è un po’ condizionato da qualche rebus che non si risolverà prima di domenica mattina. Luca Giudici, per dirne uno, dopo aver spaccato la partita con la Pro Patria ha accusato dei problemi fisici legati a una botta rimediata durante la mezz’ora di gara disputata ed è in dubbio in vista della gara di Fiorenzuola.

La compagine allenata dall’ex bluceleste Luca Tabbiani è reduce dall’ottima prova di Padova, che non ha dato punti soprattutto a causa del rigore, molto contestato, assegnato ai padroni di casa a dieci minuti dalla fine. Tema trattato anche durante la conferenza stampa svoltasi in via Don Pozzi durante la tarda mattinata di sabato.

Verso Fiorenzuola-Lecco: le parole di mister Mauro Zironelli

Mister, Fiorenzuola reduce da una buona gara condizionata da un errore arbitrale:
«È una squadra propositiva, che fa del bel calcio. Hanno una filosofia di gioco consolidata, sarà una partita insidiosa. La gara con il Padova? Personalmente non ci siamo mai lamentati di niente, gli errori ci stanno e c’è da lamentarsi via stampa. Ci può stare che ci siano, quando gli arbitri decidono è inutile protestare perché ti si ritorce contro. Siamo sereni, pensiamo a giocare a calcio piuttosto che a cose che non servono».

Squadra abile in contropiede:
«Giocano in modo corale, attaccano e difendono tutti insieme. Dovremo essere precisi, sbagliando il meno possibile perché da qui uscirà il vincitore. La terza partita in una settimana è sempre la più dura, sarà necessario la mano di tutti».

Gara che sa di esame, associate l’impegno a quello con il Padova:
«La gara con la Pro Patria è stata molto dispendiosa, noi dobbiamo dare un segnale a noi stessi come gruppo e uno al campionato. Ci sarà bisogno di tutti, così com’è stato mercoledì, sarà domani e anche come ho sempre detto».

Sugli indisponibili:
«Sparandeo, Purro e Morosini».

Sul centrocampo:
«Bisogna vedere come stanno gli esterni, che non stanno bene. La continuità in mezzo è importante, le scelte le faremo domani in base alla salute, dare altri 90′ a chi ne ha fatti già 180′ rischia di fare male. Abbiamo giocatori come Galli, Morosini e Celjak che non ci sono mai stati, ma di assenti ed errori arbitrali non bisogna mai parlare».

Su Celjak:
«Non erano in previsione i 90′, ma è stato necessario perché Zambataro non stava benissimo. Giudici? Bisogna vedere come sta, ha dei problemini e probabilmente non potrà essere della partita».

Il Fiorenzuola si è lamentato molto:
«Noi avremmo avuto la stessa possibilità di poterlo fare, ma abbiamo scelto un’altra linea. Durante l’anno ci saranno, come sempre, delle compensazioni. In Serie A e Serie B sono molto più avvantaggiati, hanno il Var. Degli altri non voglio parlare».

Fiorenzuola-Lecco: i convocati di Zironelli

Sempre out Sparandeo, Purro e Morosini. Presenti 24 blucelesti nell’elenco.

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