Seguici

Calcio

Pagelle | Calcio Lecco, questo è volersi male: buttata via una vittoria quasi in tasca. Zironelli pagherà? La squadra è ancora viva. Giorgione-Zoma, oro di Marcolini

I bergamaschi oppongono una prova di grande cuore all’infinita sequenza d’infortuni, ma si gioca tutto sugli errori blucelesti. Le Aquile sono vive, ma i “buchi” di concentrazione sono enormi

Mauro Zironelli BONACINA/LCN SPORT
Condividi questo articolo sui Social
Tempo di lettura 4 minuti

Calcio Lecco 1912 5: un suicidio sportivo, l’ennesimo dell’ultimo periodo. Ma stavolta non c’è neanche l’alibi della direzione arbitrale a tenere banco: tre gol, tre disattenzioni clamorose, tre punti buttati via. Le colpe sono tutte della squadra.

Pissardo 6: sul 2-2 fa pure un mezzo miracolo, visto che la palla sbuca tra mille gambe. Nulla può nelle altre due circostanze; alla fine cade tre volte facendo una parata.

Merli Sala 6: dalle sue parti l’Albinoleffe ci va più o meno mai, quindi può gestire i 45′ che passa in campo.

(dal 1′ st Morosini 5,5: il suo ingresso regala un po’ di vivacità alla fase offensiva, ma sul 2-2 perde la marcatura di Zoma).

Battistini 5,5: il buco di Enrici lo mette in una posizione scomodissima in occasione del vantaggio ospite, mentre nella ripresa si fa uccellare da Poletti sulla trequarti. Amministra bene con il pallone tra i piedi.

Enrici 5: soffre maledettamente per tutta la prima mezz’ora, all’interno della quale arriva la giocata decisiva di Giorgione e Galeandro. Nella ripresa la situazione migliora, ma non è una delle sue giornate migliori.

Celjak 5,5: ha sulla coscienza il fallo su Petrungaro che porta al 2-2, senza particolare senso.

Masini 6: sia al centro che a destra si fa vedere con continuità, anche se i risultati non sono sempre soddisfacenti. Rimane tra i più lucidi della squadra.

Lora 6: il duello con Giorgione è tanto duro quanto bello da vedere, perché i due sono in palla. Prova 3-4 conclusioni dal limite, ma trova sempre un muro di maglie biancorosse davanti. Esce per la questione minutaggio e si crea il buco che riempie Zoma.

(dal 44′ st Purro 5: pochi minuti in campo e una corsa a perdifiato durante la quale manca il classico sgambetto per rompere la fuga verso la vittoria ospite).

Zambataro 6,5: nel primo tempo è tra quelli che si mettono comunque in luce, nella ripresa trova un gran bella rete in diagonale, poi sfiora il 3-1. Preso in 1 vs 2 nel contropiede finale, sceglie di essere conservativo e coprire la profondità.

Tordini 6,5: il primo calcione che prende fa un po’ tremare, ma si rialza con la convinzione di essere guarito. 72′ in campo di buona qualità, con l’assist per Zambataro.

(dal 28′ st Buso 6: entra quando il Lecco inizia ad avere paura di vincere e può giocare solo sui palloni sporchi).

Mastroianni 5,5: 45′ di difficoltà soprattutto a livello tattico, anche se un paio di sponde e spizzate sono interessanti.

(dal 1′ st Petrovic 6,5: entra con la testa giusta e spacca il match grazie al rigore trasformato da Iocolano. Sicuramente tra i più positivi).

Iocolano 6,5: gli si butta addosso la croce, ma già nel primo tempo crea non pochi grattacapi liberando Zambataro al cross. Butta dentro un pallone pesantissimo dagli 11 metri. Unica colpa? L’angolo calciato male che apre al contropiede di Zoma, ma c’era tempo e modo di porvi rimedio a 80 metri di distanza dalla porta.

All. Zironelli 6: quali colpe gravi avrebbe, di preciso? La squadra ha grandi difficoltà dal punto di vista psicologico, ma è ancora viva e lo dimostra la reazione della ripresa, che aiuta a produrre con dei cambi efficaci. Il “tutti in area” preludio al 3-2 è figlio dell’ansia da vittoria instillata nel cervello della squadra, più che di una precisa direttiva tattica.

Albinoleffe 7: a una lista degli indisponibili oppone una prestazione gagliarda, che passa per la gran parte da cuore e piedi di Giorgione. Gioca sull’errore avversario, ma la malizia era l’unica arma a disposizione. Zoma Mvp, chiaramente.

Rossi 6,5; Gusu 6,5, Marchetti 6, Saltarelli 6; Poletti 6, Nichetti 5,5, Piccoli 6 (dal 37′ s.t. Muzio sv), Giorgione 7, Tomaselli 5,5 (dal 22′ s.t. Petrungaro 6); Galeandro 6,5, Ravasio 6 (dal 31′ p.t. Zoma 7,5). All. Marcolini 7.

Arbitro sig. Federico Fontani di Siena 6,5: gestisce bene la gara facendo capire subito, con un “giallo”, che non avrebbe concesso il gioco duro all’Albinoleffe. Preciso in tutte le decisioni chiave.

Condividi questo articolo sui Social

LECCO CHANNEL NEWS TV

Lecco Channel Web Radio

SEGUICI SU FACEBOOK

Altre notizie in Calcio