La dolorosa sconfitta di Arzignano ha imposto serissime riflessioni in casa Calcio Lecco 1912. Al “Dal Molin” i blucelesti erano andati per vincere e il campo ha parlato tanto chiaramente quanto nella direzione opposta, questo al di là della notevole mole di occasioni create. La squadra di casa ha avuto un fuoco che non è proprio della compagine guidata da mister Gennaro Volpe, apparso svuotato soprattutto dopo il rigore fallito da Sipos – un fantasma già prima – che rappresenta il grande caso del sabato veneto. Quelli sono sintomi di un’anarchia che il Lecco non si può permettere all’interno di una fase con veramente poche certezze. La gestione del giovane tecnico di Pozzuoli è stata fallimentare: passi l’attenuante degli infortuni, ma all’interno di uno score a dir poco negativo – 11 punti in 14 partite – s’installano anche due scoppole come quelle incassate da Atalanta U23 (5-2) e Lumezzane (4-0). Troppo per pensare che le giustificazioni abbiano aderenza con la realtà del campo.
Ritorna Baldini?
Ecco perché all’orizzonte c’è il possibile ritorno in panchina di Francesco Baldini: il tecnico e il suo staff sono sotto contratto fino al 30 giugno 2026 – a differenza di Volpe&Co – e sono stati esonerati il 28 ottobre dopo la sconfitta di Salò (2-1), ma rispetto ad allora la squadra è stata praticamente ribaltata e ringiovanita. L’allenatore di Massa era dato per vicino alla panchina della Spal solo una settimana fa, ma dopo il nuovo capitombolo contro il Milan Futuro (1-2) la dirigenza estense si è presa del tempo per valutare il da farsi: con Baldini – 1,36 punti di media in campionato – non risultano essere d’attualità temi come la risoluzione consensuale o le dimissioni, di conseguenza nel corso della giornata odierna potrebbe verificarsi il nuovo ribaltone. Con il tecnico toscano sono ancora vincolati il viceallenatore Luciano Mularoni, il collaboratore tecnico Claiton, il preparatore dei portieri Davide Bertaccini e il preparatore atletico Diego Gemignani; con Volpe, invece, lavorano il vice Massimiliano Bongiorni, il preparatore dei portieri Carlo Zotti, il preparatore atletico Edoardo Colla e il collaboratore atletico Alessandro Montanari.
Con il mercato ancora aperto, il ritorno in panchina di Baldini potrebbe lievemente cambiare gli obiettivi da qui alle 23.59 di lunedì: l’arrivo di un attaccante era già in programma, ma potrebbe non essere l’unico reparto a cambiare.













