Finisce 81-77 la partita tra i padroni di casa di San Pio X Mantova e la Carpe Diem Calolzio. Una gara che ha regalato emozioni e ha visto le due squadre ribattere colpo su colpo i canestri degli avversari.
Parte subito forte Calolzio, che sul parquet mantovano con il suo gioco spaventa fin dalle prime battute i forti padroni di casa. Nel primo quarto gli ospiti, menomati da diverse assenze, con le loro ottime trame si trovano avanti 13-6 per poi chiudere sul 20-14.
Nel secondo quarto invece la musica cambia; i virgiliani che iniziano a mostrare tutta la loro forza e all’esperienza uniscono un’ottima freschezza atletica, portandosi all’intervallo lungo avanti di tre punti (37-34). Gli ultimi 20 minuti non sono consigliati ai deboli di cuore. La partita prosegue punto a punto con le due squadre che, canestro dopo canestro, regalano al pubblico sorpassi e controsorpassi.
Sono i tiri dalla lunetta negli ultimi minuti a premiare i padroni di casa. Calolzio torna dalla trasferta sul Mincio consapevole di potersela giocare contro ogni avversario.
Il coach: «Noi commoventi»
«Mi viene in mente una sola parola per descrivere l’atteggiamento dei miei giocatori: commoventi» commenta Ivano Perego, coach della Carpe Diem Calolzio. «Oggi, viste le assenze di Rusconi e Parravicini e quella dell’ultimo momento di Chobatariov, abbiamo ruotato a 9 contro una signora squadra. Complimenti a Rinaldi, che ha dimostrato tutta la sua classe non forzando nulla e segnando quando serviva (alla fine sono 23). Spero che i miei ragazzi capiscano che con questo atteggiamento possiamo toglierci belle soddisfazioni».
A livello individuale fra i calolziesi Del Barba segna 12 punti, così come Bonfanti, ma l’mvp è lo scatenato Stefano Radaelli, autore di 32 punti in meno di 30′ giocati.


















