A Calolzio non riesce l’impresa di centrare la terza vittoria consecutiva. Dalla terra bresciana la Carpe Diem torna a casa con una sconfitta 90-76.
Troppo ampio il divario tra le compagini soprattutto nei primi due quarti, quando i lecchesi non sono riusciti a esprimere il proprio basket. Probabilmente la troppa voglia di vincere ha bloccato i ragazzi di coach Ivano Perego, che hanno commesso molti errori pagati a caro prezzo. Nella seconda metà di gara Calolzio è invece riuscita a non staccare la spina e a non subire un passivo più pesante.
Perego si complimenta con i suoi per le ultime due frazioni: «I ragazzi hanno dimostrato che quando vogliamo possiamo dare del filo da torcere a tutti, dobbiamo solo approcciare al meglio la partita e non commettere le solite disattenzioni che poi possono rivelarsi decisive». I due punti sono andati alla squadra più esperta e più attrezzata. Ora Calolzio dovrà prepararsi al meglio per la sfida che la vedrà opposti alla capolista Bottanuco.
A livello individuale 15 punti per Martino Rusconi, 13 per Edoardo Arnaboldi, 12 per Samuele Longhi.



















