Ancora una battuta d’arresto per Frederic Ndongue. L’attaccante della Calcio Lecco 1912 dovrà fare i conti con un nuovo stop, meno lungo dei due mesi passati ai box per il problema al gomito ma comunque di durata non banale. Durante l’allenamento di venerdì 12 dicembre il calciatore ha accusato un problema muscolare che gli esami strumentali hanno poi confermato essere una lesione di alto grado del tendine del semimembranoso sinistro, uno dei muscoli posteriori della coscia. L’episodio si è verificato nel corso della seduta di allenamento della scorsa settimana, quando Ndongue ha avvertito un dolore acuto alla coscia sinistra che lo ha costretto a fermarsi immediatamente. Gli accertamenti medici hanno purtroppo evidenziato la gravità della lesione, rendendo necessario un periodo di stop prolungato.
I tempi di recupero
Come comunicato dalla società bluceleste attraverso una nota ufficiale, Ndongue «ha riportato una lesione di alto grado del tendine del semimembranoso sinistro. Il calciatore ha già iniziato l’iter riabilitativo propedeutico al ritorno in campo». Secondo le prime stime mediche, i tempi di recupero si aggirano intorno alle cinque settimane. Il rientro in campo dell’attaccante è quindi previsto tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, sempre in base alla progressione clinica e alla risposta alle terapie riabilitative.
Un inizio di stagione sfortunato
Per Ndongue si tratta del secondo infortunio significativo in questa stagione. Il difensore aveva già dovuto fare i conti con un problema al gomito sinistro rimediato durante il ritiro estivo di Anterselva. In quel caso, il giocatore era riuscito a tornare a disposizione in tempo per la partita contro il Brescia del 19 ottobre.



















