Ha segnato 6 reti in stagione, «ma posso fare molto di più», dice. E la sua mentalità è la stessa del Lecco Calcio a 5, che veleggia al terzo posto del girone A di Serie A2 e vuole issarsi sempre più in alto. Besart Seferi, laterale 21enne, è tra i grandi protagonisti dell’ottima stagione dei blucelesti.
«Siamo terzi a tre punti dalla prima, sicuramente è un momento positivo – racconta a LCN Sport – Penso che nel girone di andata abbiamo sbagliato troppo, perdendo quattro partite. Ma siamo stati bravi a imparare dai nostri errori, lo spogliatoio ha capito che ce la possiamo giocare con tutti. Sabato (ore 15 al PalaTaurus, ndr) abbiamo i Saints Milano in casa prima della sosta, servono i tre punti: vogliamo arrivare il più in alto possibile».
Il Lecco viaggia spedito, pur con comprensibili alti e bassi. «Qualche rimpianto lo abbiamo in tutte e quattro le partite perse – sottolinea Seferi – In due occasioni un’espulsione ha condizionato il risultato, e potevamo fare meglio con la MestreFenice in casa, sarebbero stati due punti in più. Con il Maccan Prata eravamo avanti di tre reti a nove minuti dalla fine e ci siamo fatti recuperare. Nonostante questo siamo riusciti a rimanere agganciati al treno di testa».
La sentita sfida con i Saints
Sabato la sfida con i Saints, sempre sentita anche se non è più il Pagnano. «È un derby e dovremo dare il massimo per cercare di trascorrere delle belle vacanze. Abbiamo tutti in testa di arrivare nelle prime posizioni e non possiamo lasciare altri punti. Per la prima volta sarebbero tre vittorie consecutive ed è un obiettivo, come lo sono i playoff, non possiamo nasconderci, anche perché ci siamo fatti un’idea di tutti gli avversari del girone».
In cosa si può ancora migliorare? «Siamo una squadra composta da sei Under 19 e sei di prima squadra, quindi i grandi devono essere bravi a guidare i più piccoli dando loro qualche consiglio. A livello mentale abbiamo molti margini di miglioramento, oltre alla tecnica e alla tattica conta l’aspetto mentale».
«Moura ha qualcosa di speciale»
A livello personale, Seferi è cresciuto molto anche grazie a mister Davide Moura. «È il primo allenatore dopo i cinque anni fatti con la Roma, mi sono trovato benissimo con lui fin dall’inizio, è molto preparato e anche se è soltanto al secondo anno si vede che è di un altro livello rispetto agli altri. Mi piace come lavora individualmente sui singoli giocatori, mantiene un buon rapporto anche fuori dal campo».
La stagione di Besart finora? «Sono soddisfatto perché siamo terzi in classifica e sono uno di quelli che gioca di più – confida -, ma se riguardo le partite penso che potevo essere più freddo in alcune situazioni e segnare di più. Non mi accontento».



















