Bella affermazione esterna per la Primavera del Lecco. I giovani blucelesti si sono imposti nettamente (1-3) sul campo del Padova ultimo in classifica, volando così al secondo posto alle spalle del Como capolista dopo l’ultimo turno di campionato del 2025. La squadra di Mazzoleni ha messo rapidamente la freccia, trovando la via del gol già al 24′ con il solito Tondi, abile a concludere con freddezza davanti al portiere una ripartenza rifinita da Lebyad; le cose si sonno messe particolarmente bene quando, al 45′, la squadra di casa è rimasta in 10 per l’espulsione di Racu (steso Lebyad in campo aperto), seguita dalla seconda marcatura di giornata firmata sempre da Tondi al 48′, che raddoppia sulla verticalizzazione di Santulli (2009). Gara praticamente in discesa per la squadra di Mazzoleni – priva di tutto il centrocampo titolare e con il classe 2009 Cerri tra i pali per la prima volta in stagione – che al 91′ si trova sul doppio vantaggio numerico – espulso Varone – e al 93′ va nuovamente a segno con Di Palma, ben appostato sul secondo palo su una punizione pennellata dal lato destro del campo. C’è il tempo anche per il gol della bandiera firmato da Kasala, che non può insidiare la salita dei blucelesti al secondo posto della classifica del girone A di Primavera 2. Il ritorno in campo avverrà il 10 gennaio per il match contro l’Union Brescia.
Padova 1-3 Lecco
Marcatori: 24’ e 48’ Tondi, 90+3’ Di Palma, 90+4’ Kasala
Padova: Voltan, Tonini, Motto, Carraro (53’ Carlin F.), Targa (81’ Cunico), Racu, Tumatti (46’ Rossini), Uliana (53’ Carlin P.), Lo Fundo (53’ Gardin), Kasala, Varone. A disp. Melato, Boro, Bassanello, Previato, Mamut, Cappellari, Rizzo. All. Cincione
Lecco: Cerri, Parizzi, Meleddu (70’ Vergato), Hugony (85’ Balliano), Di Palma, Bernasconi, Tondi (70’ Bennett), Santulli, Lebyad (79’ Spreafico), Fumagalli (46’ Purita), Polonioli. A disp. Corna, Benvenuto, Polizzi, Scaldaferri, Procopio, Fiore, Braga. All. Mazzoleni
Arbitro: Vincenzi
Ammoniti: Targa, Uliana, Varone.
Espulsi: 45’ Racu, 90+1’ Varone
Recupero tempo: pt 2’, st 4’
Note: –



















