Ancora una vittoria con il minimo scarto per il Lecco. I blucelesti dominano anche contro la Pergolettese e, come da leit motiv dell’ultimo periodo, faticano a mettere in porta le tante occasioni create dalle parti di Doldi; poca precisione che ha contraddistinto anche il primo tempo di Leon Sipos, che nella ripresa ha messo in fondo al sacco la palla sporca nata da un’azione tambureggiante sviluppatasi sulla fascia destra: piattone mancino e tre punti per la squadra di Valente, giustamente premiata dal risultato finale dopo la prova sciorinata nonostante i sei assenti di serata.
Lecco 1-0 Pergolettese, l’intervista di Federico Valente
Mister, la nota negativa è non aver segnato di più:
«Devo fare io i complimenti ai ragazzi, giocare su questo campo è molto difficile e penso che tutti l’abbiano visto da fuori. Sono d’accordo sulle troppe occasioni sprecate, sto aspettando come quando si guarda il sacchetto dei pop corn nel microonde: serve un po’ di pazienza, ma sai che scoppieranno come anche noi scoppieremo. Chapeau ai ragazzi, a chi ha giocato dall’inizio ed è entrato: per noi come squadra è molto importante fare questi punti».
Sull’assenza di Frigerio:
«Mi ha chiamato piangendo stamattina, aveva 39° di febbre; avrebbe voluto esserci stasera. I giovani? Era il momento, avevo bisogno di freschezza e li ho buttati dentro: non ho mai avuto il pensiero della paura e dell’ansia, li vedo in settimana».
Fate bene, molto bene, e non siete in testa: dispiace?
«E ci criticano tutti (ride, ndr). Complimenti al Vicenza, poi ci sono stati anche dei risultati speciali oggi: nessuna partita è scontata e per questo faccio i complimenti ai ragazzi. Dobbiamo scendere in campo come se fossero delle finali e fare il nostro».
La prova di Bonaiti e le difficoltà a stare in piedi:
«Puoi mettere quello che vuoi, ma scivoli. Lui ha il cuore in mano e va in ogni direzione, ma se provi a partire e scivoli diventa difficile: dispiace non fare il nostro gioco al 100%, è un problema che abbiamo tutte le settimane».
Tra bilancio e mercato:
«Per me è importante aver sostituito Furlan con Dalmasso e Tanco con Marrone che ha fatto una grande partita: il mio bilancio è questo, l’aver formato un gruppo sin dal primo giorno; volevo iniziare il percorso con il gruppo formato sin dal primo momento. Se creiamo così tante occasioni, significa che facciamo bene: con il direttore ne parlerò in questi giorni, ma sicuramente non faremo le cose tanto per farle; anche i giocatori possono avere delle richieste, vediamo come si sviluppano i prossimi giorni ma sono contento di quello che abbiamo sviluppato nelle ultime 4-5 partite».
Sei sempre aggiornato sui campionati che conosci meglio?
«Certo, sempre. Vediamo cosa succede…».
Sulla prova di Metlika:
«Cresce dal primo giorno, lo volevo a tutti i costi e l’ho chiamato non so quante volte. Forse nelle ultime settimane ha cambiato ancora qualcosina, trovando i suoi spazi: complimento a lui, certo, ma anche a tutti gli altri».
Sul mercato serve un… Voltan?
«Fino a oggi, domenica 21 dicembre, non ho detto una parola sui ragazzi che potrebbero venire qua, che ci crediate o no. Adesso è il momento di guardare e analizzare con la società, con le mie richieste e con quello che può arrivare dalla rosa in termini di uscite: sono contento di quello che ho, non mi sbilancio sulle necessità che posso avere. L’ho detto, non facciamo le cose tanto per farlo».
Lecco 1-0 Pergolettese, l’intervista di Luca Marrone
Luca, ottima gara anche la tua:
«Siamo felicissimi del risultato, la prova è stata bella e poi davanti al nostro pubblico ci esaltiamo. Sicuramente vanno chiuse prima, ci lavoriamo tutti i giorni e dobbiamo continuare a martellare per fare un passetto in avanti. Sono felice, è stata una bella partita».
Dietro il vostro livello è alto:
«Vanno tutti forte, anche i Primavera che si allenano con noi. Il mister può scegliere anche tra i giovani e noi esperti dobbiamo indicare la via: ci seguono nel mood giusto, il mister ha coraggio nel buttarli dentro anche in partite in bilico».
Non era una partita semplice:
«Il segreto è sempre il lavoro quotidiano, il mister ci fa andare forte e anche chi gioca meno ha un livello fisico molto alto. Io ho il mio modo di giocare e dare tranquillità ai compagni, sono felice della bella partita di oggi».
A gennaio una nuova sessione di mercato…
«Ho un contratto fino a giugno e sono felicissimo di stare qui con ragazzi e staff, il gruppo è sano. La concorrenza è bella e ci piace, Tanco è un ottimo ragazzo e giocatore: dobbiamo essere bravi a farci trovare pronti».
Lecco 1-0 Pergolettese, l’intervista di Mario Tacchinardi
«Nel primo tempo li abbiamo limitati molto sul palleggio, poi il gol che prendiamo è molto simile a quello che abbiamo preso contro il Vicenza, una seconda palla sporca che contro queste squadre paghi. Il Lecco ha qualità ed è una delle poche squadre che gioca a calcio in questo girone, soprattutto su questo campo per fondo e distanze. Mercato? Devo tirare fuori il meglio da questi ragazzi, che hanno le qualità per giocarsi la salvezza fino in fondo, c’è del pootenziale in questo gruppo con limiti e difetti; non chiederò altri giocatori alla societù».
15 punti nel girone d’andata:
«Non dobbiamo pensare sul lungo periodo, non so quanto possa farci bene. Con queste prestazioni prima o poi troveremo questa vittoria».
Su Parker e il mercato:
«Non l’hanno assolutamente destabilizzato, è un esempio da seguire per il gruppo e ha sempre dato tutti, anche oggi la prestazioone c’è stata. Spero non lasci il Pergo, è importante per noi».



















