Un altro piazzamento nei top 20. Un po’ poco, per le ambizioni di Tommaso Sala, ma comunque un altro passo avanti in termini di continuità.
Mercoledì sera, nel classico slalom speciale di Coppa del mondo in notturna a Madonna di Campiglio, l’alfiere delle Fiamme Oro di Casatenovo si è reso protagonista di una prima manche un po’ lenta (conclusa al 24° posto) e di una seconda di estrema precisione, seppure senza grande ritmo. Sala ha avuto qualche difficoltà, come tanti altri, a interpretare una tracciatura insidiosa su una pista storicamente impegnativa. Alla fine, però, è riuscito a recuperare qualche posizione e a chiudere in 19^ posizione a 2’54” dal primo.
La gara è stata vinta dal campione francese Clement Noel con 12 centesimi di vantaggio sulla rivelazione finlandese Eduard Hallberg e sull’altro transalpino Paco Rassat (a 0″37).
Stagione in evoluzione
Dopo la mancata qualificazione nel primo slalom stagionale a Levi, Sala è giunto 26° a Gurgl, quindi 7° in Val d’Isere, 14° in Alta Badia e 19° a Madonna di Campiglio.
Nella classifica di Coppa del mondo di slalom speciale Sala è ora 19° con 71 punti. Comanda Timon Haugan con 285 davanti a Noel, 282. Per l’azzurro passi avanti verso la riconquista di un pettorale migliore al cancelletto di partenza (a Madonna di Campiglio è partito con il 27).
«Piuttosto che niente, meglio piuttosto»
«Gara difficile per me ieri a Campiglio – ha commentato lo slalomista di Casatenovo su Instagram – ma come si dice dalle mie parti: piuttosto che niente, è meglio piuttosto. Quindi faccio tesoro di quest’insegnamento e torno al lavoro».
























