Straordinaria Roberta Melesi. La 29enne di Ballabio finalmente consacra il suo grande talento e lo fa su una delle piste più iconiche della Coppa del Mondo di sci alpino, quella Crans Montana ancora ferita dalla tragedia della notte di San Silvestro.
Melesi ha sfiorato il podio nel supergigante svoltosi questa mattina con il quarto posto, cogliendo così il miglior risultato in carriera in una prova di Coppa del Mondo. Il precedente risaliva a due anni fa, un sesto posto sempre in superG ad Altenmarkt.
Grande prima parte di gara
La sciatrice cresciuta nello Sci club Lecco ha interpretato in maniera magistrale la prima parte della pista di Crans, riuscendo a far scorrere gli sci in maniera superlativa. Soltanto una grande Sofia Goggia prima e l’elvetica Melorie Blanc dopo sono riuscite a passarle davanti, l’elvetica di 42 centesimi e la bergamasca compagna azzurra di 26. Quando il podio ormai sembrava sicuro, con un pettorale più alto l’americana Breezy Johnson si è inserita in terza posizione, beffando così la valsassinese.
Resta comunque una grande soddisfazione per Melesi, in grado ora di raccogliere i frutti di un lavoro che prosegue da anni, spesso interrotto da infortuni e momenti di difficoltà che tuttavia non hanno inciso sulle sue potenzialità e sulla capacità di far correre gli sci, qualità sublimatasi nelle ultime stagioni nelle prove veloci. Tutta la squadra azzurra ha espresso felicità per il podio colto dalla ballabiese, un risultato atteso da anni proprio perché in linea con il suo talento.
Con questo piazzamento Melesi sale al 10° posto della classifica di SuperG a 105 punti, in coabitazione con l’altra azzurra Elena Curtoni.
«Lavorerò per mettere quel che manca»
Come sempre sorridente a fine gara, ai microfoni della Rai Melesi ha commentato: «Le gare non sono mai finite fino a che l’ultima non scende. Sono dispiaciuta, ma prendo il buono e cercherò di mettere quel pizzico che manca. Sognate insieme a me».

























