La Carpe Diem Calolzio esce sconfitta dal match casalingo contro S. Pio X Mantova, che si impone 76-64 al termine di una gara intensa e combattuta. Una battuta d’arresto che non cancella impegno, cuore e identità di gioco ritrovata.
«La nostra squadra ha giocato con grande cuore, restando agganciata alla partita per lunghi tratti e mettendo più volte in difficoltà gli avversari. Solo percentuali deficitarie nei momenti chiave hanno impedito di concretizzare quanto costruito e di portare a casa due punti che, per quanto espresso sul parquet, sarebbero stati pienamente meritati» spiega Ivano Perego, coach Carpe Diem.
A livello individuale 19 punti per Stefano Radaelli, 13 per Samuele Longhi e 11 per Martino Rusconi.
Mantova ha disputato la sua partita con solidità, ma la Carpe Diem ha dimostrato ancora una volta carattere, unità e capacità di restare dentro il confronto fino alla fine. La serata porta però con sé un annuncio importante: quella di sabato è stata l’ultima partita di Perego alla guida dei lecchesi. Per sopraggiunti impegni lavorativi, l’allenatore è costretto a interrompere il proprio percorso con la squadra.
«Non si è trovato un accordo»
«Con la società abbiamo provato a trovare una soluzione che mi permettesse di conciliare i due impegni, ma purtroppo non è stato possibile. Rimane l’amaro in bocca per non avere portato a termine la stagione. Non posso non ringraziare la società per la fiducia e la stima dimostrate in questo anno e mezzo, e ringraziare i giocatori per questi mesi intensi e carichi di emozioni. A loro va il mio più grande in bocca al lupo per il finale di stagione”», ha dichiarato il coach al termine della gara.



















