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Calcio

Nuovo campo, merchandising, sponsor in aumento, piano di sostenibilità e comunicazione: cosa sta succedendo in casa Lecco

Media day legato allo sviluppo del progetto bluceleste: dal possibile rifacimento del manto in erba sintetica al merchandising in centro Lecco, passando per raccolta pubblicitaria e lato sportivo. La club manager Bonfanti: «Visione, progetto, organizzazione e chiarezza»

Lo stadio "Rigamonti-Ceppi" visto dall'alto BONACINA/LCN SPORT
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Tempo di lettura 21 minuti

C’è un mondo enorme che ruota dentro e fuori una società di Serie C. A Lecco, per dire, all’ordine del giorno ci sono temi molto visibili come un campo ormai da rifare e un sistema merchandising da creare in città, ma anche un piano di sostenibilità completato e 51 sponsor che hanno scelto il progetto bluceleste. La club manager Virna Bonfanti ha tracciato, nel corso del media day di mercoledì 4 febbraio, il quadro completo di quanto sta avvenendo nell’ecosistema Calcio Lecco 1912: un incontro lungo e articolato che ha svelato progetti, numeri, ambizioni e strategie della società, dalla prima squadra al settore giovanile, passando per marketing, comunicazione e sostenibilità. In serata, i cinque nuovi acquisti del mercato invernale hanno incontrato i tifosi allo store di Futbol Emotion di Barzago, in un meet and greet che ha confermato il forte legame tra squadra e territorio.

Compliance e formazione: corso il 20 febbraio per tutta la struttura

La Calcio Lecco continua il percorso di formazione aziendale attraverso la compliance, un sistema di modelli, regole e codici che fornisce non solo un modello operativo da seguire, ma anche una scriminante giuridica in caso di problematiche e una nuova cultura aziendale verso l’interno e l’esterno. Un tema che la società prende molto sul serio fin dall’arrivo di Virna Bonfanti avvenuto ad aprile 2025.

«A breve verranno fatti nuovi corsi per i nuovi giocatori e collaboratori del settore giovanile», ha spiegato la club manager, spiegando che «l’obiettivo è che tutti abbiano un punto di appoggio e di riferimento per le tematiche sensibili». Il corso di aggiornamento aziendale è previsto allo stadio “Rigamonti-Ceppi” intorno al 20 febbraio e sarà riservato a tutti coloro che non hanno partecipato al corso di inizio stagione: dipendenti, collaboratori, nuovi calciatori, nuovi membri dello staff tecnico e medico-sanitario della prima squadra e del settore giovanile maschile e femminile.

I temi affrontati riguarderanno l’informazione e la prevenzione di tutte le forme di violenza e abuso, soprattutto sui minori, discriminazione, corruzione, match-fixing e scommesse. «Ci teniamo particolarmente perché, anche se è dovuto, è fatto per creare o contribuire a creare veramente un codice etico», ha spiegato Bonfanti, sottolineando come l’obiettivo principale sia la tutela dei minori. «È giusto che bambini e ragazzi sappiano che ci sono delle regole, ma soprattutto che ci sono situazioni che possono succedere, come gli abusi sui minori, e che sappiano eventualmente come difendersi o come poterlo comunicare».

La formazione avviene attraverso il contributo dell’Organismo di Vigilanza, con presenza fisica per corsi e aggiornamenti, e con costante contatto online, telefonico e via email. La società ha adottato tutti gli strumenti previsti dalla normativa: il Modello di Organizzazione Gestione e Controllo (MOGC) ex D.Lgs. 231/2001, diventato obbligatorio per tutte le società sportive dal 2021, il Codice di Comportamento dei Tifosi, il Modello di Segnalazione illeciti “Whistleblowing”, la Safeguarding Policy e il Codice Etico. “Queste tematiche teoriche diventano poi molto pratiche”, ha sottolineato la manager.

Risorse umane: l’organigramma si amplia, Santi nuovo segretario

Importanza dell’organigramma, di un lavoro strutturato, della formazione e di un piano di crescita. Sono questi i pilastri su cui si basa la struttura della Calcio Lecco, che ormai da un anno è stata divisa tra area business, area commerciale e area sportiva, tre compartimenti che devono operare in simbiosi per assicurare presente e futuro. La società ha scelto di puntare su figure junior, molte delle quali passate da stage di formazione, per dare un segnale di fiducia nelle nuove generazioni.

Nell’area business, Veronica Bruschi continua la gestione dell’operatività legata alle attività di ticketing e l’attività di coordinamento delle documentazioni amministrative, dopo essere stata assunta a seguito dei mesi di stage. La figura di stadium manager, in espansione rispetto alle crescenti necessità legate all’operatività e al futuro dello stadio, è coperta da Angelo Selva, rientrato nei ranghi della società, affiancato da Marco Bolis per le operazioni stadio.

Sul fronte commerciale, Flavio Invernizzi, in qualità di responsabile commerciale, «si occupa sempre più della ricerca di sponsorizzazioni e della gestione degli sponsor», ha spiegato Bonfanti. «Entrambe le attività sono in forte espansione, in coerenza con la politica societaria».

Nell’area comunicazione, Giorgio Dusi, responsabile della comunicazione e ufficio stampa, continua l’attività di gestione della comunicazione di tutte le aree del club, unendo a questa la supervisione delle iniziative commerciali, media e degli eventi. Nicole Palazzolo, assunta definitivamente dopo il periodo di formazione, in qualità di responsabile dell’area digital, lavora su tutti i canali del club, sviluppando anche nuove iniziative di comunicazione e di marketing.

La grande novità riguarda l’area sportiva. Sebastiano Santi, in organico da svariati mesi «ha quasi completato la formazione, unendo a questa la frequentazione del corso da direttore sportivo», ha annunciato la club manager. «Nei prossimi mesi sarà il segretario sportivo del club», subentrando così nel ruolo che gestisce tesseramenti, contratti, licenze e rapporti con CONI e FIGC. Francesco Perrucci, fresco ingresso nella società, continua invece la formazione e si occupa in autonomia dell’organizzazione delle partite in casa e in trasferta, delle relazioni con i club e della gestione organizzativa dell’area sportiva in sinergia con allenatore, staff e calciatori.

Paolo Pennati, in qualità di responsabile del settore giovanile, confermato dopo la brillante stagione 2024/2025, si occupa sempre più della gestione e della supervisione, oltre che dell’attività agonistica, anche dell’attività di base e dell’area femminile. Marco Bolis sta perfezionando la mansione di segretario sportivo del settore giovanile in ogni area, attività di base e attività agonistica, maschile e femminile, e nel contempo sta frequentando il corso da direttore sportivo.

Per la prima squadra, Franco Mandia e Donato Bonacina continuano la collaborazione con il club rispettivamente come team manager e magazziniere. In tutte le aree sono previste introduzioni di nuove figure di stagisti e tirocinanti, sia curricolari che extracurricolari. «Tutti i ragazzi stanno facendo un percorso di crescita sia in termini di contenuti, ma anche in termini di mentalità, di visione della gestione del lavoro», ha sottolineato Bonfanti, evidenziando come nel tempo diventeranno referenti nelle rispettive aree.

Stadio: il campo da rifare costa 500mila euro

Il capitolo più atteso e delicato riguarda lo stadio “Rigamonti-Ceppi” e il suo manto erboso sintetico ormai a fine vita. Un problema che si trascina da tempo e che ora richiede una soluzione definitiva e costosa. Dopo l’intervento estivo di Sofisport, costruttore del campo, la società ha avviato una manutenzione ordinaria quotidiana con passaggio del trattore e scerbatura manuale da parte della Colombo Giardini, ma la situazione resta critica.

«La manutenzione ordinaria che è mancata sicuramente non ha aiutato, le problematiche sono iniziate ormai due anni e mezzo fa», ha spiegato Bonfanti, riferendosi al campo ormai all’ottavo anno di vita. I tentativi di riparazione non hanno sortito gli effetti sperati: «Sul campo dello stadio sono state fatte delle forature che hanno causato la fuoriuscita del materiale sottostante, quindi è stato fatto un secondo intervento che non ha sistemato le cose».

Gli interventi sul campo attuale sono stati molteplici: lavori di foratura per favorire il drenaggio, manutenzione ordinaria quotidiana, intervento all’invaso e applicazione di sabbia per aumentare il grip. «L’ulteriore intervento è legato al mettere la sabbia, ma non si riesce ad avere una visione chiara e tutti coloro che escono dicono che il campo va rifatto», ha ammesso la club manager, riportando il parere concorde di tecnici e addetti ai lavori.

La soluzione definitiva prevede il rifacimento completo del manto sintetico. «Stiamo chiedendo dei preventivi – Limonta e Italgreen -, che presentano dei costi importanti, circa 500mila euro, sempre per un fondo in sintetico», ha rivelato Bonfanti. La società sta valutando anche la tecnologia da utilizzare «in collaborazione con il Comune: la nostra modalità non è legata all’imporre fornitore e nostre condizioni». L’approccio è quello del dialogo e della collaborazione con l’amministrazione comunale per individuare le scelte migliori.

I lavori – se partiranno – avverranno eventualmente dopo i playoff, nella prossima estate. Nel frattempo, per le partite in trasferta, la squadra si allenerà a Rovagnate. Per quanto riguarda il reperimento di un campo in erba per gli allenamenti pre-trasferta, la situazione è complessa e la società ha vagliato diverse opzioni nel territorio. La soluzione Barzago era in pole position anche vista la vicinanza con lo store di Futbol Emotion, «ma non c’è stata la possibilità»; Dolzago è stato valutato «ma non andava bene allo staff tecnico».

Altre questioni legate allo stadio riguardano la nuova cabina elettrica e gli spogliatoi. Sulla cabina, che permetterà di eliminare l’alimentazione ausiliaria con il gruppo elettrogeno a gasolio, Bonfanti ha fatto il punto: «Non è ancora pronta perché c’è un discorso di allacciamento, Acinque ed E-Distribuzione, ancora aperto per quanto la pratica sia già stata avviata. Probabilmente ce la si farà per la prossima partita interna con la Virtus Verona». La società è in attesa di una comunicazione da Palazzo Bovara, dov’è stata inviata tutta la documentazione necessaria. Per spogliatoi e area antistante sono invece «in valutazione i possibili interventi».

Merchandising: negozi in città per vendere le maglie

Uno dei temi più sentiti dai tifosi è finalmente in via di risoluzione: dove comprare le maglie del Lecco in città. La partnership con Acerbis Italia e Futbol Emotion sta portando novità concrete, dopo le proteste dei sostenitori blucelesti per l’assenza di uno store fisico a Lecco. «Quando s’istituisce una partnership con una casa madre come Acerbis Italia si cerca il valore aggiunto», ha spiegato Bonfanti. «Stiamo identificando dei luoghi strategici a Lecco, uno già individuato e altri due in valutazione, che prendano in conto vendita le maglie». L’intento è trovare l’accordo con uno o più punti vendita di abbigliamento della città che possano vendere per conto di Acerbis e di Futbol Emotion i prodotti tecnici: maglie, pantaloncini, tute, felpe, calzettoni, materiale di allenamento e di rappresentanza. A oggi si può fare affidamento solo sul punto vendita di Barzago e sull’online.

La situazione attuale vede il merchandising legato solo ai prodotti Acerbis, poiché «non vi sono proposte da parte di potenziali licenziatari che producano merce, come loro core business, per trarne profitto», ha spiegato la club manager, citando esempi come tazze, portachiavi, penne, abbigliamento non tecnico o prodotti alimentari. La normativa impedisce alla società di produrre materiale e venderlo direttamente, rendendo necessaria la presenza di licenziatari.

E il museo? «Quando ci sarà un museo ci metteremo uno store», ha scherzato la manager, precisando però che «su quel fronte siamo fermi, si può inserire nel piano di sostenibilità e non è una cosa astratta». Un progetto che resta nel cassetto, insomma, ma che non è stato dimenticato.

Sponsor: 51 partner, +25% di raccolta

I numeri commerciali certificano il cambio di passo della società e la crescente fiducia nel progetto bluceleste. «Gli sponsor sono aumentati e la raccolta è aumentata del 25% rispetto all’anno scorso, siamo soddisfatti: è una costruzione della reputazione», ha dichiarato con soddisfazione Bonfanti. Il dato complessivo parla di 51 sponsor che hanno scelto di legarsi alla Calcio Lecco, in crescita rispetto ai 41 della passata stagione.

Molti sponsor hanno rinnovato, anche a cifre più alte: Pirovano, Galperti e IMG, ovvero gli sponsor di maglia, sono tra questi. Nuovi partner sono arrivati, alcuni anche autonomamente. «Abbiamo tanti microsponsor e vogliamo anche alzare la visione visto che ci sono tante grandi aziende», ha spiegato la club manager, «e a loro abbiamo fatto delle proposte». La volontà è quella di «creare un rapporto stretto, continuo, interattivo, chiaro e costruttivo con l’idea di creare una rete, una community bluceleste».

Le quattro parole chiave del progetto sono rimaste invariate: «Visione, progetto, organizzazione e chiarezza. La vittoria non la può promettere nessuno, altre cose sì», ha sottolineato Bonfanti. «In Serie C si predica di tagliare i costi, ma il calcio in questa categoria ha delle potenzialità che vanno sfruttate, ci sono dei modelli da riprodurre con coerenza, chiarezza e onestà: per questo puntiamo tanto sull’aspetto commerciale e le sponsorizzazioni».

Il modello di riferimento? «A chi mi ispiro? Ho tanti modelli, ma in questo momento mi piace guardare all’Atalanta, visto che nessuno ci avrebbe scommesso ma ha un progetto chiaro sviluppato nel corso degli anni; la territorialità ha un peso importante, con pregi e difetti: qui ci sono storicità e valore della città che permettono un’ulteriore crescita».

La novità match sponsor

Tra le novità commerciali spicca il match sponsor, un progetto in fase di sperimentazione che dalla stagione 2026/2027 diventerà un vero e proprio pacchetto commerciale personalizzabile e vendibile. La stagione attuale è un banco di prova per sperimentare il gradimento e l’effettivo coinvolgimento degli sponsor nelle iniziative.

Si tratta di un insieme di attività di comunicazione ed esperienziali pensate per aumentare il gradimento e la percezione dello sponsor verso i propri clienti, fornitori e dipendenti. Il focus è l’evento partita e l’organizzazione si snoda prima, durante e dopo. Tutte le attività di comunicazione legate alla partita, digitali e non, sono marchiate con lo sponsor protagonista dell’evento: comunicati stampa, post social, immagini e video prima, durante e dopo il match.

Il pacchetto include:

  • Visibilità digitale su tutte le grafiche social (“powered by”)
  • Corner allo stadio dedicato allo sponsor in tribuna
  • Annuncio dello speaker con breve descrizione
  • Walk about per 5 persone a scelta con visita delle aree riservate
  • Proiezione del logo sui led durante le celebrazioni finali

Le attività esperienziali prevedono la possibilità di far vivere l’emozione del campo sia ai bambini che agli adulti. Lo sponsor ha l’opportunità di rendere unico il cerimoniale di inizio gara attraverso l’ingresso in campo di 23 bambini mascotte, selezionati direttamente dall’azienda, con possibilità di ampliamento. Gli adulti hanno invece a disposizione i posti per fare un tour degli spogliatoi e dei luoghi simbolo della società prima dell’inizio della partita, per poi assistere al riscaldamento della squadra da bordocampo e alla partita da posti speciali. «Un momento altamente emozionale e di grande visibilità, che rafforza il legame tra brand, pubblico e territorio», si legge nella documentazione presentata.

Meet and greet a Barzago: i cinque nuovi acquisti incontrano i tifosi

Un’altra iniziativa che ha riscosso successo per rafforzare il legame con la tifoseria. Il primo meet and greet, organizzato allo stadio “Rigamonti-Ceppi” a settembre, aveva visto una grande partecipazione di pubblico con la prima squadra e gli staff al completo, circa 400 persone. I protagonisti dell’incontro di mercoledì sono stati i cinque nuovi acquisti del mercato appena concluso: Damiano Basili, Edoardo Duca, Sean Parker, Ismael Konaté e Oliver Urso. L’attività è stata promossa sui canali ufficiali della Calcio Lecco una settimana prima, con iscrizione obbligatoria attraverso un form online da compilare sul sito ufficiale della società. Il focus è dare la possibilità ai tifosi di incontrare da vicino i propri beniamini, ma anche di dare la possibilità alla stampa di raccogliere le prime dichiarazioni ufficiali dei nuovi giocatori.

Comunicazione e digital: i numeri dei social. E a San Valentino…

La comunicazione della Calcio Lecco si basa su «una linea chiara, lineare e trasparente con tutti gli interlocutori: media, tifosi, sponsor e istituzioni. C’è un un margine di crescita importante, nella parte digitale c’è una bella risposta e stiamo aumentando i contenuti cercando la maggiore qualità per quanto sia sempre soggettiva», ha dichiarato Bonfanti.

I numeri certificano il lavoro dell’area digital guidata da Nicole Palazzolo, assunta definitivamente dopo il periodo di formazione e ora responsabile dell’area. Su Instagram, negli ultimi 30 giorni si registrano oltre 3 milioni di visualizzazioni, con un incremento del 123,3% rispetto al mese precedente. Dal primo luglio 2025 a oggi il totale è di 17,6 milioni di visualizzazioni, con un aumento del 15.000% rispetto alla scorsa stagione. I follower sono ora 32.604, con una crescita del 20% rispetto alla stagione precedente. I motivi? Risultati sportivi e costanza e qualità delle pubblicazioni.

TikTok sta vivendo una crescita esplosiva: negli ultimi 30 giorni 1,6 milioni di visualizzazioni, 19.000 visualizzazioni del profilo, 200.000 like e 13.000 condivisioni. Rispetto al mese scorso l’incremento è dell’80% di visualizzazioni. I follower sono ora 4.179, con una crescita dell’80% rispetto al mese scorso. Il restyling dell’account e l’elevato numero di pubblicazioni stanno dando i loro frutti.

Su Facebook si registrano 4 milioni di visualizzazioni e 62.000 interazioni. Il social è in cross-posting con Instagram e rispetto alla scorsa stagione si segnala un incremento del 45% di visualizzazioni e interazioni. Si registrano accessi elevati per full time e match day per i commenti. YouTube attualmente ospita solo playlist con conferenze stampa, highlights della prima squadra e della Primavera, ma ci sono idee di sviluppo per la prossima stagione. LinkedIn è in fase di riattivazione.

«Abbiamo traguardi importanti e benchmark alti, perché Lecco è una piazza rilevante a livello di brand», ha sottolineato la club manager. La strategia prevede un’interazione costante e lineare: il lunedì foto e video della partita del weekend, il martedì informazioni sulla vendita dei biglietti, mercoledì e giovedì video e immagini di allenamenti, venerdì programmi del settore giovanile e info sulla partita successiva, sabato aggiornamenti sulla Primavera e ultime info gara, domenica contenuti completi pre, durante e post partita, con video e immagini di backstage come maglie, spogliatoi, stadio, riscaldamento e calcio d’inizio.

Tra le iniziative digitali, sono previste attività di interazione con i tifosi: scelta della maglia dell’attuale stagione, contest “chi vorresti al meet and greet?”, richiesta di espressione dei gusti personali da trasmettere in giochi e interazioni digitali, box domande cui rispondono i calciatori. Si lavora anche sulla rivelazione del backstage, come shooting delle maglie e Secret Santa. E c’è anche una sorpresa «che sarà comunicata il 14 febbraio come dono d’amore per i tifosi». Uno spoiler? Avrà a che fare con la maglia della prossima stagione sportiva.

Piano di sostenibilità: progetto completato

Novità sul fronte della sostenibilità sociale e ambientale: il piano, infatti, è stato completato e a breve verrà presentato un piano basato sulle linee guida UEFA Il progetto di sostenibilità, ispirato alla matrice della confederazione, ha visto il completamento degli incontri con associazioni, onlus e scuole. Le comunicazioni sono state inviate alle istituzioni sportive, CONI, UEFA, FIGC e Lega Pro, e al Comune di Lecco. La data di presentazione del progetto è ancora da definire, ma sono previste interazioni, collaborazioni e l’organizzazione di eventi.

«Abbiamo aperto il dialogo con varie realtà locali per la condivisione di vari progetti da portare avanti insieme», ha spiegato la club manager. La società sta mettendo a punto la collaborazione con una cooperativa locale per un progetto di ristorazione con ragazzi disabili. «Vogliamo far passare il messaggio concreto in ambito sociale anche attraverso la collaborazione con le scuole. È un progetto che mi sta molto a cuore perché ha delle ricadute nel coinvolgimento della comunità», ha aggiunto la manager, citando come esempio positivo il progetto realizzato con il carcere di Pescarenico nella scorsa stagione.

A fine stagione è in programma la settimana della sostenibilità, che comprenderà anche la partita con i carcerati, ma sarà estesa alle scuole e ad altre realtà del territorio. Il Comune è stato già avvisato e c’è un incontro in programma per coordinare le iniziative. Il piano di sostenibilità è collegato anche ai temi della compliance, con particolare attenzione alla prevenzione di tutte le forme di violenza e abuso, soprattutto sui minori, discriminazione, corruzione, match-fixing e scommesse.

Il settore giovanile cresce

Il settore giovanile rappresenta uno dei pilastri del progetto Calcio Lecco. La società punta alla crescita, alla valorizzazione e al miglioramento dei ragazzi sotto tutti i punti di vista, sempre con attenzione anche agli aspetti fuori dal campo come quello comportamentale e scolastico. Il presidente Aniello Aliberti è costantemente presente ad allenamenti e partite, come testimoniato spesso da allenatori e dirigenti.

I numeri parlano chiaro: 130 atleti nell’attività agonistica, 91 nell’attività di base, 10 academy e 4 gruppi della generazione bluceleste, per un totale di 221 giovani atleti che vestono la maglia bluceleste.

La Primavera sta vivendo una stagione eccellente: all’esordio nella Primavera 2, la squadra è seconda in classifica a soli 3 punti dal Como, che circa 4 milioni e mezzo di euro nel settore giovanile. Un risultato straordinario che testimonia il lavoro dell’allenatore Mazzoleni, che porta avanti sia il lato sportivo che quello formativo.

Molti ragazzi della Primavera fanno già parte della rosa della prima squadra: Nova, Anastasini, Mihali, Constant, Arena e Papotti. Altri si allenano con costanza con i “grandi”, come Meleddu. Un percorso virtuoso di crescita e valorizzazione dei giovani talenti.

Anche le altre categorie stanno ottenendo risultati eccellenti: Under 17 e Under 16 sono prime in classifica nazionale, mentre l’Under 15 si trova a metà classifica nazionale. Alcuni ragazzi sono stati convocati nella rappresentativa Lega Pro, ulteriore conferma della qualità del lavoro svolto.

Settore femminile, la rinascita

Il calcio femminile sta vivendo una fase di rinascita e crescita dopo le difficoltà avute la scorsa stagione nella gestione tecnica e organizzativa. «Non è stata facile la creazione delle squadre perché l’anno scorso è stato fatto un passo falso. La richiesta c’è e non si capiva perché le ragazzine non dovessero essere interessate», ha ammesso Bonfanti.

Il settore femminile è tornato da inizio anno completamente in gestione diretta alla Calcio Lecco con Sara Sacchi come responsabile organizzativa, coordinatrice «che sta facendo un grande lavoro per ricostruire tutta l’area e far sì che anche le ragazze si sentano sicure». Il lavoro di Paolo Pennati, responsabile del settore giovanile anche per il femminile, con cui è stato rinnovato l’accordo dopo la brillante stagione 2024/2025, e di Sara Sacchi sta dando i suoi frutti. 1Faticosamente stiamo facendo un buon lavoro», ha aggiunto la manager.

Sono state create quattro categorie: under 17, under 15, under 13 e under 10-11, con circa 70-80 tesserate. Attualmente il Lecco schiera formazioni under 17, under 15, under 13 e under 10, offrendo alle giovani atlete un percorso completo di formazione sportiva. Un progetto che promuove inclusione, crescita tecnica e valori condivisi, rafforzando l’identità bluceleste anche nel calcio femminile. L’under 15 ha disputato i playoff per la fase nazionale del rispettivo campionato, segnando un traguardo importante per il movimento. Il responsabile a capo del settore giovanile resta Paolo Pennati, con il supporto di Marco Bolis per la segreteria.

Investitori? «Proposte sì, ma..»

Sul tema dell’ingresso di nuovi investitori in società, Bonfanti ha chiarito la posizione della proprietà. «Ci sono state proposte, ma non si sono concretizzare perché non seguivano i desiderata del presidente», ha spiegato la club manager. «I potenziali investitori o non hanno le idee chiare oppure, se le hanno, chiedono a noi di avere un piano preciso di crescita al posto di capire se quell’investimento fa per loro». Il presidente Aliberti resta aperto a valutare opportunità, ma vuole mantenere la governance attuale e la coerenza con il progetto avviato, fondato su visione, organizzazione e chiarezza.

Contratto in scadenza

Sul fronte contrattuale, arriva un’importante conferma: Jason Anastasini ha attivato il rinnovo automatico fino al 2027, come previsto al raggiungimento di un determinato numero di presenze. Il giovane talento bluceleste continuerà quindi la sua crescita in maglia Lecco (qui tutti i dettagli: https://www.leccochannelnews.it/2026/02/05/calcio-lecco-rinnovo-anastasini-2027/).

E per quanto riguarda il futuro di Virna Bonfanti, il cui contratto scade il 30 giugno 2026? «Ne parleremo con il presidente al momento opportuno», ha chiosato la diretta interessata. «Mi sto trovando bene ed è impegnativo, ma comunque molto stimolante».

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