Calcio Lecco 1912 6,5: ottanta e passa minuti con l’uomo in meno, due gol all’attivo, altrettanti al passivo e il grande rammarico di non aver fatto bottino pieno. Ma nulla si può dire alla squadra per l’atteggiamento tenuto in campo nonostante l’inferiorità numerica.
Furlan 6: attento in uscita e su quello che transita dalle sue parti e può parare. Incolpevole sulle due reti subite.
Battistini 6,5: prima braccetto e poi centrale puro, prende in consegna Cernigoi e lo limita al gioco spalle alla porta.
Marrone 4,5: preso alle spalle da Pagliuca, lo stende e viene punito dopo la revisione al monitor. Fuorigioco? Le immagini a disposizione non chiariscono fino in fondo nè assolvono il “4”.
Romani 6: il grande salvataggio sulla linea a inizio ripresa, la marcatura di Zarpellon persa in occasione del 2-1.
Pellegrino 5,5: prima mezz’ora a tutta, poi cala verticalmente probabilmente proprio per via dell’intenso soforzo.
(dal 27′ st Nova 5,5: entra per supportare Parker, ma la pressione sugli avversari è abbastanza disordinata).
Zanellato 6,5: ottima prima ora di gioco, con tanto di assist per Konatè che nasce da una sua pressione e bella apertura per Rizzo. Unica sbavatura: sul rasoterra di Zarpellon probabilmente sceglie di scivolare troppo presto.
Metlika 7: finché ne ha nelle gambe, mette in scena un’altra prova da giocatore totale. Fuori per dare più copertura a Rizzo (missione fallita).
(dal 27′ st Bonaiti 5: supporta Kritta e Romani sulla fascia sinistra e compie un paio di buone chiusure, ma Fanini è in consegna a lui quando si smarca e trova il 2-2). Primo gol in casa.
Kritta 6: esordisce con un tiro fuori di poco, poi ha una buona palla sul sinistro ma calcia piano addosso a Sibi. Nella ripresa si limita alla fase difensiva.
Duca 6,5: non parte benissimo, ma cresce rapidamente facendo venire un clamoroso mal di testa a Daffara, sverniciato in occasione del momentaneo 2-0. Finchè ha energie da spendere, è un moto perpetuo.
(dal 34′ st Mihali 5: compartecipa al 2-2 non stringendo subito quando Zarpellon parte palla al piede dopo la chiusura di Parker. In generale non una positiva uscita dalla panchina).
Furrer sv: 8′ non possono bastare per valutarlo, ma non era partito benissimo.
(dal 16′ pt Rizzo 6: propizia il 2-0 con un tiro-cross, poi anche lui si fa sverniciare da Zarpellon che taglia la spalla destra come una lama nel burro).
Konatè 7: il primo gol da professionista chiude un cerchio parecchio tinto di bluceleste. Sibi compartecipa, ma lui pesca l’angolino da lontano.
(dal 1′ st Parker 6: lotta come un leone su tutti i palloni, pur senza averne molti da gestire).
All. Valente 6: il piano gara salta subito, ma la squadra sta bene in campo. Non arriva la vittoria e si subisce un’altra rimonta dalla Virtus, tutto vero, però il bicchiere è anche mezzo pieno.
Virtus Verona 6,5: l’approccio non è ottimo, ma la giocata per Pagliuca è studiata e costruita bene. Ottima la reazione, ma la difesa ha bisogno di una gran sistemata. Zarpellon, ormai bestia nera e ovviamente Mvp.
Sibi 4,5; Daffara 5 (13′ st Zarpellon 7,5), Toffanin 6, Munaretti 6; Amadio 6,5 (35′ st Lerco sv), Bassi 6, Fanini 7, Gatti 5,5 (35′ st Cuel sv), Patané 5 (35′ pt Mastour 6,5); Cernigoi 5,5; Pagliuca 6,5 (13′ st Caia 6). All. Fresco 6,5.
Arbitro sig. Alessandro Pizzi di Bergamo 4,5: la decisione di campo presa su Marrone è sbagliata, possibile fuorigioco o meno. Poi, mancano almeno due cartellini gialli per gli ospiti e più di un fischio “mezzo e mezzo” va nella direzione dei veneti.



















