Domenica 22 febbraio alle ore 18 la Carpe Diem Calolzio sarà di scena sul parquet di Casalasco. Per affrontare questa difficile sfida serviranno energia, personalità e attenzione ai dettagli. Calolzio arriva da un periodo avaro di vittorie e questa gara in casa della vicecapolista non sarà delle più semplici. I cremonesi oltre a essere una squadra costruita per vincere, stanno attraversando un ottimo momento di forma. L’avversario di turno è una formazione atipica, con tanti giocatori capaci di andare a referto e con un’identità ben precisa: ritmo alto, grande utilizzo del tiro da tre punti, ma anche una forte presenza a rimbalzo.
Il roster cremonese
In cabina di regia c’è Cesare Zugno, playmaker intenso e leader emotivo del gruppo. Questo giocatore ama attaccare il ferro in uno contro uno, alternando penetrazioni e conclusioni dal palleggio, ma sa anche mettere in ritmo i compagni. Anche in fase difensiva non va sottovalutato in quanto risulta essere molto aggressivo sulla palla, quindi sarà fondamentale reggere il suo impatto fisico e non concedergli campo aperto.
Accanto a lui, ci sono altri validissimi compagni di squadra; sugli esterni trovano talento e versatilità con Erik Dimitrov, probabilmente il loro principale realizzatore. Può segnare in tanti modi: tiro da tre punti sia sugli scarichi sia dal palleggio, gioco in post contro avversari più piccoli e capacità di costruirsi tiri difficili. È un attaccante completo, e limitarne l’efficienza sarà una delle chiavi della partita. Al suo fianco troviamo Leonardo Cristofori, che garantisce grande pericolosità dall’arco e ottimi movimenti senza palla, mentre Lorenzo Coghi porta fisicità e aggressività, attaccando bene gli spazi e contribuendo a rimbalzo. Come se tutto questo non bastasse, dalla panchina possono subentrare specialisti come Edoardo Valenti, tiratore puro che va sempre seguito nelle uscite dai blocchi, e su giocatori di energia come Andrea Trazzi, capace di cambiare ritmo con intensità e pressione difensiva.
Sotto canestro la presenza è solida: Emanuel Terreni è un luogo di riferimento, efficace nel pick and roll e molto attivo a rimbalzo offensivo, mentre Francesco Ohedioka garantisce fisicità, profondità vicino a canestro e seconde opportunità.
«Serve il giusto approccio»
Dopo un’attenta e precisa presentazione del roster avversario, Christian Ronconi, coach Carpe Diem, focalizza l’attenzione sul suo gruppo. «Sapendo che Casalasco quando è in fiducia diventa difficile da contenere, i miei ragazzi dovranno approcciare la partita nel miglior modo possibile, per questo sarà determinante l’impatto nella nostra metà campo difensiva: dovremo essere solidi, aggressivi al punto giusto e capaci di controllare le seconde opportunità, limitando ogni sbavatura. Noi arriviamo da una sconfitta casalinga, un risultato che brucia e che ci ha lasciato rammarico per com’è maturato».
Qualche assenza tra i calolziesi
La classifica attuale vede Calolzio occupare l’ultimo posto insieme a Gorle, ma questo deve essere uno stimolo per migliorare, non un peso. La settimana di lavoro non è stata semplice a causa di qualche assenza a rotazione che ha inciso sulla preparazione della gara, ma la squadra ha reagito con impegno e voglia. I ragazzi che scenderanno in campo dovranno riversare sul parquet compattezza, fiducia e carattere. «In questo momento non facile bisogna cercare di tenere alto il morale, restare uniti e giocare con coraggio, possesso dopo possesso. Impattare l’aggressività offensiva dell’avversario e controllare i rimbalzi saranno elementi chiave per provare a portare a casa una difficile vittoria che avrebbe un valore enorme. È il momento di fare un passo avanti tutti insieme».
























