Nuovo impegno interno per il Lecco. I blucelesti se la vedranno con i… Celesteblu dell’Albinoleffe, compagine che in questo biennio è stata tra quelle che hanno creato i maggiori problemi in campo pur raccogliendo pochissimo in termini di punti. Poco meno di un anno fa l’incrocio metteva in palio il pass salvezza per la squadra di Valente, undici mesi dopo il tecnico bluceleste deve gestire una situazione di emergenza in difesa ma nemmeno paragonabile parlando di classifica. Sempre in tema di infortuni e assenze, proprio il tecnico è comparso di fronte a telecamere e microfoni per fare il punto della situazione e presentare il match del fine settimana.
Prepartita Lecco-Albinoleffe, l’intervista di Federico Valente
Mister, l’ultimo turno è un passo avanti. Ora l’Albinoleffe.
«Il conto si fa dopo 38 giornate, noi proviamo a fare il meglio possibile. Rivedendo la partita, abbiamo fatto una gara intensa e di voglia: rifaccio i complimenti alla squadra. Sui due gol avremmo potuto difendere meglio, sono principi che alleniamo e i giocatori hanno fatto un’analisi al top di quelle situazioni. L’Albinoleffe si è ripresa dopo un momento difficile: fanno tanti gol e ne prendono tanti, ci aspettiamo una gara aperta come dimostrato dalla gara d’andata. Oggi firmerei per l’1-0».
Presi sei gol in casa nelle ultime tre partite:
«Non mi faccio solo condizionare dal risultato, l’ultima partita nel secondo tempo abbiamo preso due tiri e due gol: su quei dettagli bisogna lavorare, il nostro gioco nasce dalla fase difensiva e i ragazzi lo sanno, vogliono giocare la partita senza prendere gol. Mi danno tanto fastidio quei sei gol presi in casa: ci sta essere stanco con un uomo in meno, ma ci sono principi che valgono comunque. Sono consapevole di quello che manca».
Essere compatti ha limitato nelle ripartenze?
«La coperta è corta: se ti alzi puoi mettere in fuorigioco l’avversario e riprendere la palla più avanti, mi piace salire con tutta la squadra. Abbiamo fatto il 2-0 e c’è stata una possibilità di contropiede per fare il 3-1, chiudendo la gara. Sono convinto di questa idea e i ragazzi la sposano: al 45′ ho detto ai ragazzi di stare alti e loro hanno condiviso l’idea, per il nostro percorso l’ultima partita è stata importante perché è stata la prima vissuta con l’uomo in meno».
Una difesa ancora da reinventare:
«Posso dire che oggi Romani ha fatto del lavoro parziale, domani si può allenare con la squadra se tutto andrà bene. Si è fatto male Lovisa e salterà questa partita, ma abbiamo ampie possibilità: io cambio i ruoli e alterno per preparare i giocatori a dare il loro contributo. Mi piace avere la difesa sempre uguale per un discorso di automatismi, ma non posso sempre veder realizzati i miei desideri».
Su Pellegrino:
«La mezz’ala è la sua posizione top, ma ha qualità che possono permetterci di metterlo in fascia. Dopo 8′ tutto è cambiato ed è tornato a giocare in quel ruolo».
Albinoleffe sparring partner ideale pre Union Brescia?
«No, gioca in un modo totalmente diverso e poi a Brescia saremo senza tifosi sotto una curva molto importante. Difficile fare un paragone con uno sparring partner».
Urso darebbe fantasia?
«Ha avuto un piccolo fastidio muscolare che ci sta, questa è stata la prima settimana completa e ha spinto: può fare l’esterno e la mezz’ala, anche giocando a piede invertito. Sono contento che sia qua con noi, sono sicuro che ci darà una mano».
Sipos e Konatè sostituito al 45′:
«Pensavamo che Leon potesse riprendere, ma il fastidio si è spostato sugli adduttori e non vogliamo rischiarlo, sarebbe da folli. Ci manca anche in termini di personalità, è un leader che non urla pur dicendo le cose a tutti: spero e penso che possa esserci a Brescia. La situazione di Konatè ci chiedeva attenzione: dovevamo gestire un piccolo infortunio rimediato con la Giana e abbiamo optato per una gestione di questo tipo in alternanza con Parker, anche considerando che abbiamo usato uno slot nel corso del primo tempo».
Su Ferrini:
«Sta bene, ha fatto una buona settimana. Sta spingendo come tutti e come sempre, anche Voltan e Ndongue che sarà convocato se domani tutto andrà bene; Mallamo non vede l’ora di scendere in campo, dopo Brescia dovrebbe esserci: speriamo che stia bene chi c’è».























