Seguici

Calcio

Interviste | Valente: «Sbagliato spesso l’ultimo passaggio». Kritta: «Fa male». Lopez: «Contento della prestazione»

Nuovo pareggio interno per il Lecco, questa volta a reti bianche: dopo una prima metà equilibrata, la squadra di casa domina la ripresa ma sbatte anche contro il palo

Condividi questo articolo sui Social
Tempo di lettura 4 minuti

Un altro bicchiere amaro per il Lecco, che, in una versione migliorata sensibilmente con il passare dei minuti, sbatte contro Baldi, Potop e pure il palo che dà una mano a un Albinoleffe molto coperto nel momento di maggiore difficoltà. Finisce a reti bianche al “Rigamonti-Ceppi” ed è un pari che – oltre a non poter evidentemente essere soddisfacente – porta la squadra di Valente a -3 dall’Union Brescia come a +3 da un arrembante Trento all’interno di una classifica che si è pericolosamente accorciata durante le ultime settimane.

Lecco 0-0 Albinoleffe, l’intervista di Federico Valente

Mister, meritavate la vittoria:
«Nel primo tempo i pericoli sono nati perchè non abbiamo messo bene la palla sul loro pressing, oltre al fatto che ci hanno messo sopra la palla: nella pausa abbiamo corretto e i ragazzi si sono messi nella posizione giusta. È un percorso, complimenti a chi ha giocato e a chi subentrato: abbiamo concesso niente nel secondo tempo e questo mi rende felice. Mi dispiace per Parker, Konatè, Duca che meritavano: abbiamo studiato e creato delle situazioni con la palla dietro dalla linea di fondo ma non è stata riempita bene l’area. Dopo oggi pago una pizza ai ragazzi, non abbiamo preso gol ma senza segnare…».

Siete cresciuti nella partita:
«Noi dobbiamo arrivare freschi alla fine della stagione, se riusciamo ad alzare l’intensità negli ultimi 20′ come oggi… Quando crei così tanto, prima o poi finalizzi. Mi fa piacere che sia entrato Urso e si sia fatto vedere: questo è il nostro gioco e il nostro ritmo che dev’essere sempre alto».

Non siete diventati prevedibili?
«Se nel primo tempo impieghi un attimo per trovare delle idee… Non è stato così male, ma abbiamo sbagliato spesso l’ultimo passaggio: le soluzioni ci sono state, entrambe le squadre hanno voluto giocare. I ragazzi nel secondo tempo hanno messo la sesta marcia e sono rimasti lucidi, collegati al nostro piano. Per me non siamo prevedibili».

Quanto manca Sipos e quanto manca a lui?
«Lui è un leader silenzioso, anche oggi è venuto a pranzo e cena con noi. Parla con i giovani e gli altri attaccanti, è troppo importante per la squadra: oggi ho fatto vedere delle scene dell’andata per il pressing ed era lui a pressare a duemila, certamente ci manca. Sta recuperando, va meglio tutti i giorni: spero ce la faccia per Brescia».

L’episodio del rigore? E Urso?
«Difficile dire se sia rigore, ho chiesto la revisione per la prima trattenuta; ero lontano, i giocatori dicono che per loro era fallo. Con Oliver ho un giocatore alto a destra con il piede invertito, abbiamo cambiato Ferrini che era ammonito: sicuramente Urso ci darà una mano».

Lecco 0-0 Albinoleffe, l’intervista di Marwane Kritta

Marwane, gara volitiva:
«Nel primo tempo abbiamo avuto più difficoltà a incidere in zona 3 mentre nella ripresa siamo arrivati molto più spesso nella zona calda. Ci rimani un po’ male quando la palla non entra, abbiamo subito delle ripartenze di troppo nel primo tempo pur non subendo poi così tanto».

Poche vittorie nel girone di ritorno e tanti adattamenti:
«Sapevamo che il girone di ritorno sarebbe stato difficile, il mister ci chiede di imparare anche altri ruoli e ci prova in altre zone del campo. In questo momento, con delle assenze, se c’è bisogno di mettermi in un altro ruolo per aiutare la squadra lo faccio».

Arrembanti nel finale:
«Ci sono sempre state le distanze giuste, magari si sono abbassati loro e noi siamo stati bravi ad attaccare molto di più».

Lecco 0-0 Albinoleffe, l’intervista di Giovanni Lopez

Mister, ottimo primo tempo e più difficoltà nella ripresa:
«La squadra era disposta bene in campo, anche all’andata abbiamo fatto un’ottima partita. Mi aspettavo questo, loro sono forti e vengono addosso: sapevamo di poter avere un calo, del resto siamo senza sei titolari come loro che avevano delle assenze importanti. Nel primo tempo abbiamo avuto più occasioni noi per fare gol, come loro nella ripresa: la partita mi è piaciuta molto e sono contento della prestazione dei miei ragazzi».

Una partita che vi fa crescere?
«Non ci siamo mai tirati indietro su qualsiasi campo, abbiamo il problema dei gol subiti e tante volte per disattenzione. La squadra sta migliorando, le prestazioni ci sono sempre state e abbiamo pagato per inesperienza: sono cresciuti anche i giovani, abbiamo fatto esordire un 2009 e probabilmente a breve ne esordirà un altro. Questa è la nostra politica».

Qual era la vostra idea tattica?
«Andare uomo su uomo, poi loro hanno più forza di noi. La partita era stata preparata così, a volte siamo rimasti uno contro uno con Potop su Konatè: lo faremo ancora».

Condividi questo articolo sui Social

Lecco Channel Web Radio

Diario 1912 - Il nostro podcast

LECCO CHANNEL NEWS TV

SEGUICI SU FACEBOOK

Altre notizie in Calcio