Il Costa si gode il primato dopo la bella vittoria sul Sanga Milano che ha cancellato l’inaspettato passo falso contro Virtus Cagliari. Coach Facundo Bereziartua però mette sempre in guardia dai facili entusiasmi, nonostante il primato ritrovato e la “palla” che è ora nelle mani delle sue giocatrici, a pari punti con la stessa formazione meneghina ma avanti negli scontri diretti.
A fine partita Bereziartua ha così commentato la vittoria: «Spero che sia stata una bella partita da vedere da fuori perché sono due belle squadre, che giocano pallacanestro opposte ma lo fanno bene. Sanga credo possa aspirare a salire. Noi abbiamo un modo di giocare che, se lo usiamo, può mettere in difficoltà chiunque; quando invece decidiamo di andare al ritmo degli altri siamo più scarsi. Nel momento in cui abbiamo accelerato, la gioventù ci ha aiutato a giocare un secondo tempo ottimo».
«Non possiamo essere “altezzose”»
È stata anche una reazione d’orgoglio? «Non credo sia stata una reazione alla sconfitta di settimana scorsa, noi dobbiamo andare all’arrembaggio, dobbiamo correre e tirare. Non sappiamo se arriva un tiro migliore, non possiamo essere “altezzose” come dico io. Abbiamo capito gli errori commessi e dimostrato di essere una squadra di alta classifica».
Ora però gli impegni internazionali chiamano molte giocatrici. «Abbiamo tre elementi via in Nazionale, N’Guessan, Cibinetto e Pirozzi andranno anche loro in Nazionale e poi ci sono le Next Gen… È una stagione lunga, piena di partite, e tante giovani sono in gioco. La filosofia è sempre la stessa: dare più minuti alle ragazze che se lo meritano».












