Calcio Lecco 1912 4: difficile essere veramente stupiti, visto l’andazzo dell’ultimo periodo. Le premesse della partita si avvicinavano a quelle di un potenziale psicodramma sportivo e si è semplicemente andati in quella direzione. Il trend parla chiaro, la classifica pure più schiettamente.
Furlan 6: unico, vero incolpevole della serata. Para il parabile.
Battistini 5,5: tra i pochi a mettere in mostra una prestazione decorosa, nella valutazione pesa la sverniciata subita da Ekuban.
Marrone 5,5: nel primo tempo gira un po’ a vuoto e fatica sulle palle aeree, nessun particolare errore nella ripresa nonostante il tracollo.
Romani 5: con Ekuban la palla la prende più o meno mai, pur provando ad arrabattarsi.
Pellegrino 5: qualche appoggio e qualche strappo palla al piede senza concludere qualcosa di degno di nota.
(dal 13′ st Bonaiti 5,5: gira abbastanza a vuoto, ma – se non altro -, ci mette grinta e pure qualche intervento rude. Il suo scarso utilizzo è un’assurdità).
Metlika 5: tanti palloni, nessuna idea degna di nota. Male sui calci piazzati.
Urso 5: in campo per 70′ e passa, oggettivamente troppo per un giocatore che a Brescia era di rientro da un anno e mezzo senza gare ufficiali di prima squadra all’attivo. Contributo nullo.
(dal 27′ st Ndongue 5,5: voglioso, ma confusionario).
Duca 5,5: tra i meno peggio del primo tempo, perde il duello aereo con Calì sullo 0-1 ma non è quello il fattore decisivo.
(dal 1′ st Zanellato 5: gioca abbastanza a ridosso delle punte, qualche sparuto tentativo senza incidere realmente).
Kritta 4,5: un tiro larghissimo con il destro e il duello perso con Del Carro in occasione del vantaggio ospite.
(dal 1′ st Rizzo 4: la prima sua azione è il fallo da rigore su Del Carro. Poi, un tempo intero da fantasma).
Parker 5: si dà da fare, indubbiamente, ma è molto impreciso.
(dal 13′ st Furrer 5: un minimo di verve palla al piede, ma non trova soluzioni interessanti nè precisione).
Konatè 5,5: qualcosa in più di Parker, va anche vicino al gol in due circostanze.
All. Valente 4: non ci sono atteggiamento, idee nè tantomeno una reazione agli eventi negativi. Oggi la sua è una squadra senza identità, con una, due o tre punte: basterà il rientro di Sipos?
Renate 8: serata perfetta in ogni momento, 96′ in totale controllo e sul velluto. Tanti giocatori in grande spolvero, per Del Carro parlano gol e rigore procurato.
Nobile 6,5; De Zen 6,5, Auriletto 6,5, Riviera 6; Del Carro 7,5, Calì 7 (30′ st Ruiz Giraldo 6), Vassallo 6,5 (38′ st Rossi sv), Bonetti 6,5 (38′ st Muhameti sv), Vesentini 6,5; Karlsson 7 (30′ st Fall 6), Ekuban 7 (34′ st Anelli sv). All. Foschi 7,5.
Arbitro sig. Gabriele Totaro di Lecce 5: stava riuscendo nell’impresa di perdere di mano una gara dal copione praticamente già scritto. Come? Arbitrando con presunzione e supponenza.









