Questa volta l’overtime sorride a Calolzio, che torna alla vittoria e lo fa al termine di una gara vibrante e dalle mille emozioni decisa solo al primo supplementare. Sul parquet del PalaRavasio i ragazzi di coach Christian Ronconi hanno dovuto inseguire Manerbio praticamente per tutta la durata dell’incontro, senza però mai abbattersi e restando sempre in partita in maniera lucida, non dando ai bresciani la possibilità di piazzare lo strappo decisivo.
Nel quarto periodo la svolta, quando la Carpe Diem ha alzato l’intensità difensiva limitando gli attacchi avversari. A questo punto del match Calolzio ha impedito a Manerbio di trovare canestri facili, rimanendo agganciati alla partita fino all’azione decisiva: a pochi secondi dalla fine è arrivato il canestro che ha mandato il match al supplementare.
Nell’overtime i lecchesi hanno continuato con grande attenzione a placare le sfuriate avversarie riuscendo a costruire un piccolo ma prezioso vantaggio di quattro punti. Un margine che è stato gestito con carattere fino agli ultimi 40 secondi, quando Manerbio è tornata a -2. Nell’azione finale però la solidità difensiva ha fatto la differenza e retto l’urto degli ultimi disperati attacchi dei rivali, che non sono riusciti a trovare il canestro del pareggio.
A livello individuale brilla Samuele Longhi, autore di 20 punti, sono 13 invece per Claudio Gotti.
«Grande reazione dei ragazzi»
Soddisfatto Ronconi: “Una vittoria molto importante in chiave salvezza: a tre giornate dalla fine del campionato l’obiettivo di evitare l’ultimo posto è ancora possibile e la squadra deve continuare a crederci fino in fondo. Un grande plauso ai ragazzi per la reazione, soprattutto dal punto di vista difensivo, negli ultimi cinque minuti dei tempi regolamentari e durante il supplementare, quando hanno limitato Manerbio e impedito conclusioni facili”.
L’attenzione ora si sposterà sulla prossima partita, ma questi due punti sono una boccata d’ossigeno per tutto il gruppo calolziese.












