A Calolzio non riesce l’impresa di battere la capolista Bottanuco. Scesi in terra bergamasca, i lecchesi dovevano fare la classica partita perfetta contro la formazione che guida il campionato dalla prima giornata. Per lunghi tratti di gara il confronto si è giocato ad armi pari, ma alla fine il tabellone ha decretato 89-81 in favore dei padroni di casa.
Nel primo quarto Carpe Diem fatica molto in fase difensiva, riuscendo a limitare i danni con un buona fase offensiva. Anche nel secondo quarto il copione non cambia: Calolzio rosicchia qualche punto agli avversari, ma all’intervallo il punteggio è +11 per Bottanuco, che sfrutta qualche errore di possesso con palloni persi malamente.
Dopo la pausa lunga Calolzio alza nettamente i ritmi in difesa. Nella ripresa Carpe Diem parte col piglio giusto e vince il terzo quarto, portandosi a -2 a soli 6 minuti dalla fine. A questo punto però il maggiore tasso tecnico e la maggiore esperienza di Bottanuco hanno fatto la differenza, grazie agli importanti canestri di Turelli che hanno ristabilito la situazione.
A livello individuale in casa Carpe Diem 17 punti per Edoardo Arnaboldi, 16 per Stefano Radaelli.
«Atteggiamento giusto contro i più forti»
Coach Christian Ronconi analizza lucidamente la gara: «Affrontavamo la squadra più forte del campionato e l’abbiamo fatto con l’atteggiamento giusto, mostrando buone trame di gioco e spunti interessanti. Ora affrontiamo altre due corazzate come Gorgonzola e Ospitaletto, ma giocando in questo modo possiamo provare a fare i due punti che per noi sarebbero fondamentali».












