Continua la preparazione in vista dei play-out per la Carpe Diem e sale l’attesa di tornare a calcare il parquet. In casa Calolzio si respira un clima positivo: i ragazzi stanno bene e la squadra arriva a questo appuntamento in buone condizioni.
L’infermiera piano piano torna a svuotarsi, coach Christian Ronconi infatti potrà contare sul recupero di Galli, un rientro importante, mentre Colosimo non è ancora disponibile. Per non perdere il ritmo partita e tenere alta l’intensità, nelle ultime due settimane il lavoro è stato svolto con continuità disputando anche due amichevoli, un aspetto fondamentale in vista dei play-out. Per questo atto conclusivo l’avversario designato sarà la Fortitudo Busnago, appena eliminata nella fase 1 da Seriana.
«Hanno fisicità e talento»
«Ci troveremo di fronte un avversario di altissimo livello – spiega Ronconi – Busnago è una squadra solida, esperta, costruita con equilibrio e profondità in ogni reparto. Hanno fisicità, talento e soprattutto attitudine a partite di questo peso specifico. Possono contare su soluzioni offensive varie, su una difesa aggressiva e su giocatori abituati a gestire la pressione. Non concedono molto e puniscono ogni errore, qualità che nei play-out fanno spesso la differenza».
Essendosi posizionati meglio nella regular season, i monzesi potranno contare sul fattore campo: la serie infatti prevede la prima gara il 25aprile tra le loro mura, la seconda il 29 aprile nel Lecchese e l’eventuale bella ancora in Brianza il 3 maggio.
«Il loro palazzetto è un ambiente caldo»
«Il loro palazzetto è un ambiente caldo, in cui sanno esprimersi al meglio. Non è un caso che abbiano già messo in difficoltà una squadra come Seriana, dimostrando carattere, organizzazione e capacità di restare dentro le partite nei momenti chiave» continua Ronconi. «A questa fase 2 Calolzio arriva con la giusta mentalità, saranno sfide durissime, probabilmente gli episodi e i dettagli faranno la differenza ma in queste partite da dentro fuori è così. È arrivato il momento della verità, queste ultime due (o tre) partite valgono un’intera stagione e la Carpe Diem scenderà in campo senza paura: rispettando l’avversario, ma con la convinzione di potersela giocare con chiunque».




















