Al PalaRavasio la Carpe Diem Calolzio non sfrutta il matchpoint che avrebbe chiuso il discorso play-out. Il risultato finale premia Busnago, che espugna il parquet di Olginate col punteggio di di 70-64.
Il match inizia subito bene per i padroni di casa, che grazie al buon giro palla riescono a trovare spazi mettendo a segno 7 punti di fila creando i presupposti per un copione simile alla gara di pochi giorni fa segnata da break e controbreak. La Fortitudo infatti reagisce subito, ristabilisce la parità e prova in un paio di occasione ad allungare, con Calolzio che però risponde colpo su colpo. Nei primi due quarti il risultato rimane sempre in bilico e all’intervallo il tabellone recita +1 Carpe Diem, con qualche scelta sbagliata in fase offensiva che avrebbe potuto incrementare il distacco.
«Situazione invertita rispetto all’andata»
Dopo il rientro dagli spogliatoi e il canestro del +3 l’inerzia della partita cambia. La reazione dei monzesi è veemente: le linee difensive si stringono, le percentuali al tiro salgono e anche il punteggio conseguentemente ne risente. Christian Ronconi, coach della Carpe Diem, spiega così questa terza frazione di gioco: «I nostri avversari hanno cambiato marcia soprattutto in difesa stringendosi dentro l’area e non lasciandoci più canestri facili. Sembrava come nella gara d’andata, ma a parti invertite».
Nel quarto quarto il divario di 8-10 punti regge fino a cinque minuti dalla fine, quando Calolzio sembra poter rientrare con il canestro di Arnaboldi a riportare i lecchesi a -3. Le fasi finali, dettate da falli sistematici, non portano però al risultato sperato; negli ultimi 20-30 secondi il risultato è ormai compromesso, con gli ospiti che possono festeggiare la vittoria.
«In gara 3 i dettagli faranno la differenza»
«La parità dopo gara 2 era quello che si ipotizzava prima dell’inizio della serie, ora però entrambe le squadre non hanno più alibi, per salvarsi bisogna vincere gara 3» analizza con lucidità Ronconi, che prosegue: «Come nelle prime due, anche in gara 3 saranno i dettagli a fare la differenza, bisognerà difendere con attenzione e trovare la via del canestro più facilmente. Loro avranno il vantaggio del fattore campo, ma noi sappiamo che possiamo giocarcela con chiunque».
A fine partita i padroni di casa hanno ringraziato il folto pubblico per il sostegno, mentre gli ospiti hanno potuto festeggiare la vittoria sotto i loro tifosi. Il destino delle due squadre è rimandato quindi a gara 3, prevista sabato alle 18.30 a Busnago.









