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Lecco, è già tempo di Catania. Valente: «Furlan e Marrone ci saranno. Mi aspetto…»

Il Lecco, arrivato ai quarti di finale dai play off all’ultimo respiro, è atteso già da una sfida veramente complessa. Domenica sera arriveranno i rossazzurri, secondi nel girone C e debuttanti nel mini campionato

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Tempo di lettura 4 minuti

I quarti di finale sono già arrivati. Sull’onda del folle finale di Lecco-Pianese, i blucelesti si stanno preparando a ricevere il Catania, tra le grandi big del campionato di Serie C e primi nella classifica del monte ingaggi in terza serie. Mister Valente è quindi tornato, alla vigilia del calcio d’inizio, di fronte a telecamere e microfoni per presentare il big match di domenica sera.

Prepartita Lecco-Catania, l’intervista di Federico Valente

Mister, un Lecco che se la può giocare se tiene un certo livello:
«Questo mini campionato non ha niente a che fare con la stagione regolare, nelle ultime due settimane abbiamo sentito tante emozioni: tra le ultime otto non c’è qualcuno di migliore o peggiore, si gioca con il cuore in mano come negli ultimi 20′ con la Pianese. Il Catania ha un’idea chiara di gioco, non vediamo l’ora di scendere in campo: saranno due gare molto interessanti e importanti. Ai ragazzi chiedo di dare ill massimo in questi in 180′, un piccolo episodio può cambiare tutto».

Quanto avete nel serbatoio delle emozioni?
«L’ultima partita ha dato forza fisica e mentale, anche durante il campionato ci sono gli acciacchi: non arrivi fresco al massimo, ma i ragazzi alle 20.45 saranno carichi. Furlan si è allenato, è rientrato Marrone che sarà a disposizione: ci mancheranno Metlika e Duca, sono contento per Edoardo che potrà esserci al ritorno e ci darà un’altra possibilità. Furrer e Rizzo non sono a disposizione, la caviglia di Mattia non sta così bene come pensavamo».

Il Catania ha una delle difese migliori d’Italia: pensi a varianti?
«Per questo con la Pianese abbiamo scelto di avere un centrocampista in più, all’andata, e anche al ritorno hanno difeso veramente bene. Konatè si aspettava di più, in questi giorni ha spinto come Parker: se riesce a fare gol e a sbloccarsi, prende altra energia. Valutiamo anche Sipos, bisogna calcolare bene i minuti perchè sulle due gare dobbiamo vedere come stanno. Tutto è possibile, domani il Catania sarà meno attendista della Pianese e cambierà la gara: dovremo essere veloci e furbi a riconoscere dove andare».

Hanno il vantaggio del doppio pareggio: domani gara fondamentale.
«Forse non è sempre un vantaggio, se prendi un gol cambia subito l’energia e devi fare qualcosa, reagendo. Sicuramente in casa proveremo a fare una gara importante, la Pianese ci ha dimostrato qui di poter fare tre gol: se riusciremo a fare quello, daremo fastidio. Davanti possiamo creare qualcosa, anche se concedono pochi gol».

Come “incastrare” gli uomini, anche viste le assenze? Andrete a viso aperto?
«Con la Pianese abbiamo preso tre ripartenze provando a imbucare palla al piede, è stato diverso rispetto all’andata. Se guardo la partita contro la Giana, la fase difensiva è stato un punto di partenza forte con loro in possesso. La riaggressione è una prerogativa, dovremo essere poi veloci e furbi con la palla tra i piedi».

Sarà un altro Zanellato?
«Criticare i singoli fa male, io rispetto i pareri di tutti: metto la mano e copro i miei giocatori, se attaccano loro allora attaccano anche me. Non buttiamo olio sul fuoco, ci ha dato equilibrio: personalmente fa male se sento critiche su un singolo, chiedo – con il massimo rispetto – di dare una mano a tutti i giocatori. I giocatori vanno in campo per dare il massimo, lui è il primo autocritico e se andiamo solo a sputare non ci diamo una mano. Mi aspetto che chi giochi venga applaudito, dopo la partita si fanno delle critiche ma dobbiamo stringerci per questo momento: non è scontato essere qui e abbiamo un obiettivo, che è comune ed è quello di passare il turno».

Resta un giocatore che possa fare la differenza:
«Essere un ex è sempre motivante, lì c’è anche Lunetta, un mio vecchio giocatore che è anche passato da qua. Faremo di tutto per mettere i giocatori migliori per questa partita».

Ancora su Parker:
«Ha avuto tre occasioni nette, ha fatto tanto casino perchè dà fastidio. Contro un avversario così strutturato è ancora possibile: domattina la pancia mi dirà cosa fare, avere tre attaccanti è stato un mio desiderio in inverno e sono sicuro che ci aiuterà in queste due partite. Anche Voltan ha fatto 2-3 giocate che hanno cambiato l’equilibrio: abbiamo un’alternativa in più».

Gli esterni decideranno la partita?
«I quinti nel nostro gioco sono molto importanti, con la Pianese abbiamo sfruttato un po’ poco la sinistra e Kritta ha avuto la palla sul piede nelle situazioni di pericolo. Non vedrà l’ora di scendere in campo, ma i quinti hanno giocato sempre: dovremo essere pronti a fare un cambio, da domenica a mercoledì avremo poco tempo. Sono contento anche per Basili che è rientrato benissimo».

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