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Pagelle | È un Lecco orgoglioso, ma passano gli etnei. Urso spacca la difesa del Catania, Ierardi il grande protagonista

Il Lecco prende due gol dai suoi ex difensori, di Marrone l’autorete che vale il 2-2. Serata da montagne russe, tra grandi errori – su entrambi i fronti – e belle giocate individuali

Oliver Urso e Leon Sipos: due gol e un assist in una foto BONACINA/LCN SPORT
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Tempo di lettura 4 minuti

Calcio Lecco 1912 6,5: una prova d’orgoglio su un campo difficilissimo, il Catania ripreso due volte e anche troppe disattenzioni difensive per riuscire a completare quella che sarebbe stata un’impresa leggendaria.

Furlan 5,5: resta l’impressione che il miglior Furlan sul 2-2 avrebbe potuto provare a fare qualcosa di più, incolpevole nelle altre due circostanze.

Battistini 6: sempre costretto all’uno contro uno con Cicerelli – mostro sacro nel tema – regge bene l’urto. Saltato da Ierardi in occasione del 3-2.

Marrone 5: sfortunato protagonista sul pareggio del Catania, quando devìa in fondo al sacco, più in generale fa una gran fatica con Forte.

(dal 34′ st Basili sv).

Romani 5,5: abbastanza disorientato, non gli riesce il salvataggio sulla linea in occasione del 3-2.

Urso 7: sul gol di Donnarumma difficilmente può fare qualcosa di meglio, considerato che avrebbe rischiato seriamente l’autorete. Nel primo tempo spacca la difesa del Catania in più di una circostanza e trova il gol del pari.

(dal 27′ st Konatè 6: qualche sponda qua e là, centimetri che aiutano la squadra a riempire l’area e creano fastidio al Catania).

Metlika 6: gara in saliscendi, cresce nel finale quando si accentra.

Zanellato 6: sostanzialmente in chiaroscuro, senza errori nè acuti particolari.

(dal 27′ st Parker 5,5: una buona palla di Kritta messa fuori, un paio di palloni persi sulla trequarti e una buona sponda che serve per costruire l’azione del 3-3).

Mallamo 5: perde Casasola dopo 2′ e, più in generale, gioca una partita stranamente sporca per i suoi standard.

(dal 28′ st Bonaiti 6: puntella la fascia destra e aiuta a chiudere gli spazi alle ripartenze del Catania).

Kritta 6,5: arriva tante volte sul fondo e riesce a mettere dentro dei palloni interessanti, soprattutto uno per Parker che viene mandato di parecchio a lato.

Duca 6,5: il gol e l’occasione creata da solo a inizio ripresa, certo, ma anche il 3 contro 1 non ben gestito a inizio gara e la palla persa sul 3-2. Insomma, montagne russe.

(dal 43′ st Voltan sv).

Sipos 7: vero che non brilla, soprattutto nella ripresa, ma griffa la serata con la spizzata-assist per Urso e il rigore del momentaneo 1-2. Irrinunciabile, al solito.

All. Valente 6: il gol di Donnarumma non cancella il piano gara di una squadra che si rimette subito a caricare a testa bassa. L’eliminazione matura più che altro per errori individuali, ma resta l’idea che anticipare i cambi potesse dare prima la sferzata arrivata dopo l’ingresso del trio Bonaiti-Parker-Konatè.

Catania 6,5: partenza lanciatissima, tra gol fatto e secondo rischiato. Però sull’altro lato del campo maturano tanti errori, un po’ come su quello del Lecco. Benedetto lo status di testa di serie, insomma. Ierardi, serata da ex e da grande protagonista.

Dini 5; Ierardi 7,5, Miceli 5,5, Pieraccini 5; Casasola 6,5 (41′ st Allegretto sv), Quaini 5,5, Di Tacchio 6,5, Donnarumma 6,5 (41′ st Raimo sv); Jimenez 6 (17′ st D’Ausilio 6), Cicerelli 7 (29′ st Bruzzaniti 6,5); Forte 6,5 (29′ st Caturano 6). All. Toscano 6.

Arbitro sig. Edoardo Gianquinto 5: concede il rigore – giusto – al Lecco solo dopo la revisione, ma di strattonate ce ne sono ben tre, e, per onestà intellettuale, si perde per strada il fallo di mano di Konatè sul 3-2. Nulla da segnalare sul tuffo di Di Tacchio, sin troppo palese, scandalosi i soli 3′ di recupero nella ripresa, tra l’altro perlopiù non giocati.

Mario Ierardi BONACINA/LCN SPORT
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