Ha chiuso infuriato, mister Alessandro Vicinanza Toscano. Espulso dopo il 2-2 di Sorrentino arrivato al 14′ della ripresa per una breve discussione con un suo giocatore mal interpretata da una terna non adeguata, il tecnico bluceleste analizza la seconda finale Scudetto consecutiva raggiunta dai suoi 2010, che un anno fa conquistarono il successo nella categoria Under 15. Un ultimo atto che, venerdì alle 18, dovrà vedere dalla tribuna dello stadio di Santarcangelo di Romagna.
«Siamo orgogliosi»
«Grande soddisfazione. Siamo orgogliosi di questa squadra, abbiamo fatto un’impresa, giocando sempre al top abbiamo raggiunto due finali per due anni di fila. Io e il mio staff siamo orgogliosi di questo traguardo e non possiamo fare altro che ringraziare questi ragazzi. Abbiamo vinto con merito, gestendo meglio i momenti di sofferenza. Siamo stati maturi, esprimendo un calcio di assoluto livello: i tre gol ne sono il vero simbolo, arrivati al termine di azioni manovrate che esprimono perfettamente la nostra forte identità. Ora ricarichiamo le pile per presentarci al meglio al grande ballo, ma siamo davvero soddisfatti. Abbiamo alzato la voce, conquistando una finale segnando sette gol in semifinale che dicono molto di noi. Non siamo necessariamente più forti degli altri, ma abbiamo un gruppo unito e che lavora nella stessa direzione. Ora puntiamo a mettere l’ultima ciliegina». L’avversaria in finale si conoscerà dopo il ritorno di domenica mattina tra Ascoli e LR Vicenza, con le due squadre che ripartiranno dallo 0-0 dell’andata.










