Domani si alza ufficialmente il sipario sul calciomercato estivo 2026/2027. Il Consiglio Federale della FIGC ha stabilito i confini temporali della prossima sessione di trasferimento, introducendo una novità per quanto riguarda il massimo campionato nazionale: i soli club di Serie A potranno tesserare nuovi giocatori a partire da lunedì 29 giugno 2026. Per Serie B e Serie C si partirà invece il 1° luglio, mantenendo la stessa data di chiusura del 1° settembre alle ore 20.
L’anticipo della Serie A
La Federazione ha dunque deciso di anticipare leggermente l’avvio della sessione rispetto alla tradizionale data del 1° luglio: da quel momento le società potranno depositare ufficialmente i contratti dei nuovi calciatori e completare le operazioni in entrata. La motivazione non è soltanto sportiva: le operazioni concluse tra il 29 e il 30 giugno assumono un’importanza strategica per le società, perché le plusvalenze generate entro quella data vengono contabilizzate nel bilancio della stagione sportiva appena conclusa, incidendo direttamente sui conti dell’esercizio in chiusura. Un vantaggio contabile, in sostanza, che la Serie A sfrutta aprendo con quarantotto ore di anticipo rispetto al resto del professionismo.
La definizione di questo calendario rappresenta uno snodo fondamentale non solo per le prime squadre, ma anche per l’intero movimento del calcio giovanile: i mesi estivi costituiscono il periodo di maggiore attività per i ragazzi in uscita dal campionato Primavera e per i giovani talenti pronti a compiere il primo salto verso il calcio dei professionisti.
Il mercato invernale
Dal 2 gennaio 2027 all’1 febbraio 2027 ore 20 si svolgerà invece la finestra invernale, con termini identici per tutte le serie professionistiche. Una sessione di riparazione, per definizione più corta e meno movimentata rispetto all’estate, ma che in passato ha già riservato sorprese anche in casa bluceleste.
La situazione in casa Lecco
Come raccontato nell’articolo di ricognizione sulle scadenze di fine mese, al 30 giugno cesseranno di essere in forza sei giocatori per fine contratto, sette prestiti torneranno ai rispettivi club proprietari e sei elementi di proprietà bluceleste rientreranno dai loro prestiti con il contratto ancora valido. Il mercato apre, insomma, proprio mentre il Lecco si appresta a voltare pagina dopo una annata sicuramente positiva.












