Due storie, una sola maglia: adesso anche un solo palco. La ASD Futura Zanetti si è presentata per la prima volta al proprio territorio con la stagione 2026/2027 già addosso, poco più di due settimane dopo essere diventata operativa. Il progetto nato dalla fusione tra la Polisportiva Futura ’96 di Acquate e l’Osvaldo Zanetti 1948 di Castello, annunciato a fine maggio ed efficace dal 1° luglio, ha messo in fila davanti alla platea consiglio direttivo, responsabili di settore, staff tecnici e la rosa della prima squadra.
Il nuovo consiglio direttivo
A guidare la nuova realtà è Pietro Suzani, per anni responsabile del settore calcio della Futura ’96, che ha presentato l’organigramma completo: Nicola Negri vicepresidente, Luca Visconti segretario, Maria Grazia Riva tesoriera, e i consiglieri Francesco Corti, Martina Alacchi, Mara Miggiano, Silvia Fornari, Paolo De Lazzari, Claudio Morinelli e Stefano Cesana.

Barindelli e Mezzera, il passaggio di consegne
Un momento sentito della serata è arrivato con le parole di chi ha guidato le due società fino alla fusione. Giancarlo Barindelli, storico presidente della Osvaldo Zanetti 1948, ha guardato indietro prima di guardare avanti: «Mi sembra di rivivere la situazione di vent’anni fa quando ho iniziato, stiamo costruendo qualcosa per il futuro».
Dall’altra parte del tavolo Matteo Mezzera, presidente della Futura ’96 in rappresentanza anche di Luca Gattinoni, ha spiegato la logica dell’operazione senza giri di parole: «Spero sia il primo passo per avere delle società più grosse, è anacronistico avere delle società piccole ormai. L’idea è stata subito accolta con successo, l’anno passato è stato legato alle questioni burocratiche. Sono contento che il consiglio ci abbia seguito senza lasciare buchi, siamo pronti e carichi, speriamo magari di vincere qualcosa».
Calcio, pallavolo e ritmica: i responsabili
L’offerta sportiva resta quella a tre discipline annunciata nel comunicato di fusione. Il settore calcio è affidato a Claudio Morinelli e Paolo De Lazzari, con Roberto Sozzi direttore tecnico; la pallavolo a Francesco Corti e Martina Alacchi; la ginnastica ritmica a Mara Miggiano e Silvia Fornari.
Dal fronte istituzionale l’assessore comunale Marco Caterisano ha portato il saluto dell’amministrazione: «I ringraziamenti per l’importante lavoro che verrà portato avanti per il futuro della società, queste sono realtà che vogliamo sostenere e di cui conosciamo l’importanza, i ragazzi faranno esperienze che porteranno avanti per tutta la vita».
Dalla Delegazione provinciale FIGC è arrivato l’endorsement alla fusione e un promemoria rivolto direttamente alla prima squadra: «Accogliamo questa fusione con favore, diamo un servizio sociale e c’è soddisfazione nel veder crescere i piccoli, ai ragazzi della prima squadra dico di comportarsi bene perché i piccolini prendono quello che c’è di meglio da voi», ha spiegato Giuseppe Corti, presente con Luigi Barbieri. Presente anche il delegato fiduciario del CONI Roberto Bario.
Tre squadre e una Terza Categoria costruita da zero
Il dato sportivo più concreto della serata è il numero: tre formazioni agonistiche invece delle due che ciascuna società schierava da sola. Seconda Categoria, Juniores Provinciale e anche una Terza Categoria creata letteralmente da zero. «Abbiamo deciso di non perdere il patrimonio di ragazzi che c’erano nelle due realtà e abbiamo creato una nuova squadra che farà la Terza Categoria», ha spiegato Suzani. È la traduzione pratica del principio con cui la fusione era stata venduta al territorio: nessun tesserato lasciato per strada.
Il settore giovanile, dall’Under 14 fino ai Pulcini, sarà presentato a settembre. «Avremo tantissime squadre, la nostra base», ha anticipato il presidente.
Cirillo, Lecis e Volpi: le tre panchine
La Juniores Provinciale resta a Michele Cirillo, arrivato ad Acquate un anno fa, con Krenar Shahini vice e Andrea Panzeri collaboratore: «Come sempre l’obiettivo è migliorarsi con un gruppo nuovo e tanti ragazzi nuovi, speriamo di riuscire a ripetere l’impresa dell’anno scorso e magari migliorarla, anche se è un obiettivo ambizioso».
La Terza Categoria è affidata a Luca Lecis, con Fabio Rota e Federico Tocchetti collaboratori e Marco Giovari preparatore dei portieri (anche per la Juniores). Gruppo da assemblare e priorità dichiarate in quest’ordine: «Affrontiamo il campionato con grande entusiasmo, vorrei dare valori morali alla squadra per arrivare nella seconda parte del campionato a raggiungere dei buoni risultati».
Volpi: «Cuore, passione e sudore»
In Seconda Categoria la continuità ha anche il nome di mister Luca Volpi, alla guida del gruppo dai tempi della Terza. Lo staff è il più strutturato della società: Domenico Perri vice, Antonio Maloberti collaboratore tecnico, Gabriele Sottocasa aiuto allenatore, Oscar Perego preparatore atletico, Silvia Pelizzari visual trainer, Chiara Ciniselli psicologa dello sport, Marco Marocchini dirigente accompagnatore e Moreno Sangalli assistente arbitrale.
Il mister non ha cambiato registro rispetto a dodici mesi fa, quando presentava la squadra appena promossa: «L’obiettivo è provare a battere tutti, non abbiamo ansie o patemi di risultato, vogliamo fare il meglio possibile. Questo è un gruppo speciale che ha nell’umanità il proprio punto di forza, ho visto crescere come persone questi ragazzi, il volersi bene è qualcosa che ti porti in campo».
Poi le tre parole che dovranno reggere la stagione: «Cuore, passione e sudore, tre punti di forza sui quali spingeremo. Dobbiamo avere rispetto, ma non riverenza nei confronti degli avversari: non dobbiamo avere limiti, con fame perché senza quella siamo morti». Pochi mesi fa, ospite negli studi di via Oslavia, diceva che le società giovani possono crescere con le idee.
La rosa della Seconda Categoria
Ventisette giocatori a disposizione di Volpi, quattro dei quali classe 2005 o più giovani. Tre i portieri, un reparto che difficilmente resterà così affollato fino a settembre; sette gli attaccanti censiti, contro cinque difensori centrali puri. L’elenco ufficiale, in ordine alfabetico:
- Amara Abubakar (1994, attaccante)
- Ballabio Giovanni (2005, centrocampista)
- Balossi Walter (1993, portiere)
- Bovis Isacco (2003, centrocampista)
- Cavalli Massimiliano (1998, terzino/esterno)
- Dodesini Carlo (2001, attaccante)
- Galbiati Edoardo (2000, attaccante)
- Galli Francesco (1998, centrocampista)
- Garagnani Filippo (2000, attaccante)
- Grassi Gianbattista (2000, terzino/esterno)
- Invernizzi Mattia (1999, portiere)
- Ktiti Adem (1997, terzino)
- Maglia Giovanni (1997, attaccante)
- Marinello Stefano (1999, centrocampista)
- Mazzoleni Matteo (2003, centrocampista)
- Meschi Tommaso (2001, centrocampista)
- Mezzera Francesco (2004, difensore centrale)
- Panzeri Daniele (2001, difensore centrale)
- Raimondi Matteo (1995, difensore centrale)
- Rastellà Alessandro (2002, terzino)
- Rocca Riccardo (2006, terzino)
- Sacchi Federico (2007, attaccante)
- Salierno Marco (1998, attaccante)
- Salierno Simone (2002, difensore centrale)
- Schipani Daniele (1998, portiere)
- Ta Bi Angelo (1997, attaccante)
- Teli Andrea (2001, centrocampista)
Nomi noti al calcio lecchese e volti che arrivano da fuori: Ktiti, Bovis, Grassi e Meschi erano già nel giro della Futura ai tempi della Terza Categoria, segno che il nucleo storico regge anche dopo la fusione. Adesso la parola torna al campo, con le partitelle interne già iniziate e la preparazione che scatterà tra una quarantina di giorni.







































