Sei giorni al gong e un’operazione sfumata sulla linea del traguardo. Enrico Piovanello non sarà un giocatore del Lecco: dopo giorni in cui il trasferimento era sostanzialmente definito, martedì è arrivato il sorpasso della Casertana.
Piovanello, la trattativa saltata
La scorsa settimana avevamo dato la trattativa per definita e per un motivo preciso: l’attaccante aveva comunicato alla Juve Stabia di essere prossimo al trasferimento in bluceleste. Lato società non c’erano ostacoli — Piovanello è un elemento in uscita, in sovrabbondanza e fuori da un progetto tecnico rivoluzionato —, ma l’operazione non è stata finalizzata, così c’è stato terreno fertile per il sorpasso sul fil di lana della Casertana visto il rallentamento del Lecco, che pure avrebbe tentato una riapertura last minute. Del resto, nel calciomercato le operazioni diventano inattaccabili solo una volta che tutti i documenti sono stati depositati, nemmeno la firma è sufficiente come rappresenta il caso Chajia del 2025. Ma in questa sessione si era arrivati all’accordo anche con Tanco prima che tutto l’impianto saltasse per la querelle già raccontata sulle commissione al procuratore Julio Cruz.
Sulejmani e Bejic: giocatori proposti, ma
Su Flavio Sulejmani non risulta esserci una trattativa aperta. Quella che risulta, semmai, è una proposta dell’attaccante classe 2006 da parte degli agenti, considerato che il centravanti non potrà giocare in Primavera 1 con la Lazio se non come fuori quota. Discorso identico per Bejic, in uscita dallo Young Boys: il profilo era stato proposto, ma è stato offerto al Lecco come al Trento, all’Union Brescia e all’AlbinoLeffe.
Occhio alle uscite
Resta aperta, ed è un tema, la questione del centravanti. Con il Desenzano e con l’Arzignano il minutaggio di Sean Parker è stato una cartina di tornasole: mai titolare in una gara ufficiale con Federico Valente, ingressi solo nel finale in entrambe le occasioni pur con la percepibile assenza di peso nel cuore dell’area. Attaccante il cui cartellino è stato acquistato a gennaio 2026 dopo una lunga trattativa e vincolato fino al 30 giugno 2028, ma non per questo in possesso di una posizione di sicura permanenza in bluceleste, anzi, come già spiegato settimane or sono. Va poi ricordato che restano da smaltire i contratti di Di Gesù e Grassini, come già accaduto con Alaoui.
Il resto del quadro è quello che scriviamo da giorni: davanti serve più di qualcosa, dietro manca almeno un tassello — Arena è il più esperto e Sidler non è ancora impiegabile — e non sono da escludere a priori movimenti a centrocampo. A scanso di equivoci, proprio su quella linea al momento non risultano essere arrivate proposte per Metlika e Kritta.











