Il Lecco sbatte al Tenni di Treviso, dove il pubblico di casa ritrova il calcio che conta. La squadra di Valente, ancora incompleta per il mercato, conferma le enormi difficoltà a trovare la via della rete nonostante l’esordio di Murillo e poi di Capello. C’è ancora molto da fare, anche se dietro la tenuta è invidiabile. Il calcio, però, è fatto da episodi e un rigore nel recupero condanna – ingenerosamente – i blucelesti.
Valente sceglie una formazione iniziale difficile da ipotizzare, in attesa degli ultimi colpi del mercato: in attacco l’esordiente Murillo, appena arrivato, con Pellegrino in appoggio; Manetti confermato a destra. La buona notizia è il recupero del centrocampo titolare, dietro fiducia ancora ai tre difensori visti all’esordio.
Pronti, via, e proprio Murillo si invola per trenta metri palla al piede, ma a tu per tu con Nobile gli calcia debolmente addosso. Il Lecco prova a fare la partita, senza grande qualità nella manovra. Al 10′ seconda conclusione in porta con Urso che scaglia un sinistro dal limite dell’area, centrale per Nobile.
Prende campo, progressivamente, il Treviso: al 15′ fiacco colpo di testa di Cappelletti per Vettorel. Al 26′, al termine di un buon fraseggio dei blucelesti, Pellegrino va a calciare col mancino, ma il diagonale è lento.
Succede poco con il passare dei minuti, al 38′ controllo al Var per un pestone fortuito di Sinn a Paganini: niente di fatto. Al 45′ punizione di Metlika, che centra la porta ma Nobile non deve faticare per bloccare.
Il tempo si chiude con il gol annullato per fuorigioco al Treviso (Tommasini) e con la conclusione di Romeo alta di poco.
Secondo tempo: le emozioni nel finale
Buon ritmo, ma per un tiro bisogna aspettare undici minuti: Brigati calcia alto dalla distanza. Al 59′ fuori Manetti, dentro Litti, e davanti Moutassime e Fasan per Metlika e Pellegrino. Valente prova a osare di più. Al 76′ l’esordio dell’ex Vicenza Capello per un buonissimo Murillo.
La grande, doppia occasione per il Lecco al 77′: fucilata di Moutassime respinta dal palo, Fasan prova il tap-in dalla media distanza ma il portiere dei veneti è bravo a respingere. Ancora i blucelesti due minuti dopo: punizione di Urso, colpo di testa di Sinn che impegna Nobile all’angolino.
Apprezzabile forcing del Lecco dopo i cambi, negli ultimi quindici minuti di partita, ma non arrivano ulteriori occasioni per sbloccarla. In pieno recupero controllo dell’FVS per un contatto al limite dell’area bluceleste per fallo di Arena su Romeo: l’arbitro trasforma la punizione in rigore. Dal dischetto va Gerbi e realizza il gol della vittoria dei padroni di casa.
Il Lecco conferma una timidezza offensiva che l’ultimo giorno di mercato cercherà di guarire, ma intanto subisce una beffa colossale. Sconfitta che fa male, e il bilancio è di un solo punto in due partite.
Treviso 1-0 Calcio Lecco (0-0)
Marcatori: Gerbi (T) su rigore al 52′ st.
Treviso (3-5-2): Nobile; Maestrelli (20′ st Ciuferri), Bove, Cappelletti; Liotti, Romeo, Gucher (29′ st G. Rossi), Paganini (40′ pt Brevi), Brigati; Tommasini (20′ st Gerbi), Odogwu. (Bisetto, F. Rossi, G. Rossi, Mellino, Gerbi, Heffa, Zuin, De Lazzari, Lombardi, Ndulue) All. Edoardo Gorini.
Lecco (3-5-1-1): Vetttorel; Triacca, Arena, Sinn; Manetti (15′ st Litti), Bonaiti, Metlika (15′ st Moutassime), Mallamo, Urso (35′ st Rizzo); Pellegrino (15′ st Fasan); Murillo (32′ st Capello). (Zouaghi, Bordoni, Mihali, Sidler, Rizzo, Polonioli, Nova, Anastasini) All. Federico Valente.
Arbitro: Giosuè Ambrosino di Torre del Greco. Ass: Giuseppe Scarpati di Formia, Angelo Calce di Cassino. IV Ufficiale: Andrea Migliorini di Verona. FVS: Marco Munitello di Gradisca d’Isonzo.
Note. Spettatori: 3.577. Ammoniti: Mallamo, Arena, Sinn, Liotti. Angoli: 5-3.































































































































