Quarantotto ore dopo il gong del mercato, il “Rigamonti-Ceppi” ha aperto i cancelli a chi il Lecco lo guarda dagli spalti. Alle 18 di giovedì 3 settembre è andato in scena il primo Meet&Greet della stagione: 150 gli iscritti attraverso il form messo a disposizione dal club, la gran parte dei quali in fila lungo il muro di via Don Pozzi giĂ prima dell’orario d’ingresso. Dentro, il momento — durato poco meno di un’ora — si è consumato a bordocampo, davanti alle panchine: da una parte i calciatori in polo azzurra, dall’altra una processione di maglie, sciarpe, borracce, cartoline e fogli bianchi da riempire di firme. Presente anche il presidente Aniello Aliberti, oltre al gruppo squadra al gran completo.
Il muro bluceleste
Davanti alla Curva Nord è stato posizionato un pannello con lo stemma dell’aquila e l’invito a firmarlo, «Firma il muro bluceleste». Nel giro di un’ora si è riempito di nomi propri e di dediche: Davide, Chiara, Giovanni, Luigi, Samuele, un «Forza Lecco!» tracciato di fretta accanto a un cuore e tanto altro. Il pubblico era in larga parte fatto di bambini, arrivati per mano ai genitori con la maglia giĂ indosso.
Tante facce nuove da conoscere
C’era una ragione in piĂą, quest’anno, perchĂ© un’iniziativa del genere avesse senso. Dei blucelesti che il 20 maggio avevano chiuso la stagione ne restano sei: la rosa è stata smantellata e ricostruita nel corso dell’estate, e buona parte dei giocatori che ieri hanno firmato autografi il tifoso lecchese li aveva visti finora soltanto in fotografia sui comunicati. Il Meet&Greet è servito anche a questo: associare i nomi ai volti dei calciatori.
Alla fine è arrivata anche la foto di gruppo davanti alla tribuna, con i bambini infilati in mezzo alla squadra, e una coda di scatti individuali sul prato: chi con i giocatori, chi con lo staff tecnico, chi semplicemente con il Resegone alle spalle e il campo vuoto davanti.
Il Lecco torna in campo lunedì a Trento, terza giornata del girone A, con un arbitro al debutto in campionato e con un punto in classifica dopo le prime due uscite. Lì, però, dovrà andare senza i suoi tifosi.












































