Sulla strada percorsa da Mattia Ievoli a Lecco non c’è la firma. Non per ora, quantomeno. Secondo quanto raccolto da LCN Sport, la posizione del centrocampista classe 2005 è attualmente in stand-by: in casa Calcio Lecco 1912 le valutazioni sono ancora in corso e una decisione definitiva non è stata presa
Il nodo Moutassime
Sulla scelta pesa, almeno in parte, la situazione di Amnay Moutassime. Il centrocampista è fermo da oltre un mese e alla vigilia della trasferta di Vercelli Valente aveva fatto il punto: «Sta finendo la terapia, sta molto molto meglio e sta facendo progressi giornalieri», con l’intervento chirurgico ancora sul tavolo, anche se come «ultima scelta». In queste settimane il centrocampista ha seguito un percorso di terapie, tecar compresa, proprio per scongiurare l’operazione, e nei giorni scorsi è rientrato a Lecco: l’obiettivo indicato da Valente era ritrovare il campo entro fine mese.
Il legame tra le due vicende non è automatico, ma c’è: un rientro più rapido di Moutassime renderebbe meno urgente un innesto in mezzo al campo, mentre uno stop più lungo riaprirebbe con forza il tema di un rinforzo nel reparto. Ed è in questo spazio che si muove la riflessione della società.
Dall’esclusiva alla frenata
Ievoli, come anticipato in esclusiva da LCN Sport nella puntata di “Diario 1912” del 16 ottobre, in quei giorni si è allenato con il gruppo di Federico Valente al “Rigamonti-Ceppi”. Da svincolato può essere tesserato anche a sessione di mercato chiusa: non c’è dunque una scadenza che imponga di decidere in fretta, e il club può prendersi il tempo per incrociare le valutazioni tecniche con l’evoluzione dell’infermeria.
Chi è Mattia Ievoli
Nato a Camaiore il 22 gennaio 2005, 178 centimetri, è cresciuto nella Fiorentina: con la Primavera viola ha messo insieme 70 presenze e 4 gol, ha vinto la Coppa Italia Primavera e nel 2024/25 ne è stato capitano. Nella scorsa stagione, in prestito all’Ospitaletto Franciacorta, ha esordito tra i professionisti: 28 presenze in Serie C, 2 gol e 3 assist in 1.683 minuti, da titolare fisso in mediana da metà ottobre in poi, più due gettoni in Coppa Italia Serie C. Scaduto il contratto con la società viola, è libero dal 1° luglio.
Centrocampista centrale, può giocare da vertice basso, da mezzala e all’occorrenza sulla trequarti: un profilo che, nella lettura di LCN Sport, andrebbe a irrobustire il reparto delle mezzali capaci di accompagnare l’azione, sulla falsariga di Pellegrino.












