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Interviste | Valente: «L’1-2 ci ha tagliato le gambe, poi troppa fretta». Metlika: «Errori e sfortuna». Guidi: «Orgoglioso»

Protagonisti di un’ottima prima mezz’ora, i blucelesti vanno sopra con Capello e poi regalano due palle gol alla Folgore Caratese, che ringrazia e raccoglie. Solo un’autorete di Duca evita una sconfitta clamorosa, ma in casa il bottino è magro

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Tempo di lettura 4 minuti

A Natale mancano ancora due mesi, ma un munifico Lecco non va oltre il pareggio contro un’ordinata Folgore Caratese, che va tutto meno che lontana dal fare bottino pieno. Sopra a metà primo tempo con la splendida galoppata di Casarotto finalizzata da Capello, i blucelesti regalano a Cassata la chance perfetta per un ritorno al calcio giocato in grande stile: passaggio no sense di Mallamo, pallonetto dalla trequarti che beffa Vettorel in posizione non perfetta e si sgonfia in fondo al sacco. Il Lecco preme ma con meno forza, così a metà ripresa su una palla lunga Arena e Vettorel non s’intendono e Mezsargs tramuta in gol uno dei pochissimi palloni toccati. A questo punto la squadra di Valente si smarrisce un po’, poi Murillo entra in campo e suona subito la carica sbattendo su Salvalaggio: rimessa laterale, gran cross di Bordoni per Rizzo che pesca il jolly grazie alla deviazione di Duca che genera il 2-2; rete poi assegnata all’esterno bluceleste dalla Lega Pro. Titoli di coda, fondamentalmente, per un Lecco che raccoglie solo il quinto pareggio in sei gare interne.

Lecco 2-2 Folgore Caratese, l’intervista di Valente

Mister, prima mezz’ora di alto livello prima di due errori macroscopici. Pari che non basta:
«Oggi non bisogna parlare di errori evidenti. La partita è stata messa sui binari giusti, poi quel gol ci ha tagliato un po’ le gambe: tutti siamo consapevoli che per arrivare a fare gol dobbiamo avere la massima concentrazione. Abbiamo tanto lavoro da fare, ma non vado sul singolo perchè per uno che sbaglia c’è uno che può aiutare. Dopo l’1-2 preso dal nulla non è facile rialzarsi, rimani shockato, forse tre settimane fa avremmo perso e siamo cresciuti da allora: con i cambi fatti abbiamo dato la svolta, pur senza creare le occasioni che mi sarei aspettato. I ragazzi sono stati frettolosi cercando l’ultimo passaggio, se i tifosi non sono contenti… Tutti vogliono vincere, soprattutto quando non puoi venire in trasferta. Non facciamo assalti per una partita non vinta, non siamo scappati di casa come non eravamo campioni una settimana fa; certo, avremmo dovuto essere consapevoli del fatto che in 20′ si possono fare due gol dopo averne fatti 5 a Vercelli».

Sui cambi dopo il 70′:
«Avevamo due giocatori con dei problemini, non volevo bruciare degli slot non sapendo se quei due avrebbero potuto continuare».

Difficoltà con chi gioca molto chiuso:
«Prendere quel gol ti taglia le gambe, ripeto, per la prima volta siamo stati rimontati e non era facile. Nel primo tempo gli abbiamo fatto male, poi ci siamo trovati sotto 1-2 e devi un attimo digerirla: mi aspetto che la squadra continui a giocare con 30′ davanti, è un aspetto di crescita; con un 5-4-1 non è facile giocare, quel 2-2 l’abbiamo voluto fare, ma sono consapevole che dobbiamo fare di più. Il bicchiere è mezzo vuoto per i tifosi, anche io voglio sempre vincere ma voglio dare la massima fiducia ai ragazzi per far divertire il pubblico in casa, vogliamo vincere in casa come fuori. Siamo imbattuti, comunque».

Lecco 2-2 Folgore Caratese, l’intervista di Metlika

Antonio, 20′ belli e poi due errori difensivi che ricorrono. Sta diventando il Lecco delle occasioni perse:
«La partita che dovevamo fare l’abbiamo fatta, iniziando forte e sbloccandola con grandi trame di gioco. Ancora una volta degli errori e degli episodi sfortunati… Sul pallonetto è stato molto bravo, comunque. Dobbiamo andare avanti seguendo le idee del mister».

Un po’ di superficialità?
«Ogni palla è fondamentale e gli errori capitano, purtroppo. Non c’è altra strada se non andare avanti, abbiamo perso delle occasioni ma ci sono tanti punti da qui alla fine».

Persa energia nel finale?
«La partita è cambiata perché erano schiacciati dietro, quando è così le partite si complicano un po’. Per loro il punto era importante».

Lecco 2-2 Folgore Caratese, l’intervista di Guidi

Mister, la partita che dovevate fare:
«Sapevamo di trovare la squadra che esprime il calcio migliore con Trento e Cittadella, che fa viaggiare la palla molto velocemente con giocatori abili; sapevamo anche che sulle transizioni avrebbero potuto concedere qualcosa, com’è stato, perchè hanno preso gol simili in questo campionato. Avremmo potuto segnare in un altro paio di occasioni, ma abbiamo saputo soffrire: per noi è un punto estremamente importante, abbiamo visto settimana scorsa com’è finita a Vercelli e i ragazzi mi hanno reso orgoglioso».

Cassata dal primo minuto:
«La qualità paga, assolutamente, perchè i protagonisti sono i giocatori. Lo conoscevo molto bene per averlo avuto in Nazionale Under 20: nella mia testa la condizione deve trovarla giocando, in occasione del gol ha espresso ciò che ci aspettiamo da lui. Ringrazio la società e il presidente per aver preso questo giocatore, che ci dà leadership e aiuterà a far crescere i giovani».

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