Un esordio migliore non poteva desiderarlo. Saliou Niang ha disputato la prima partita della sua nuova vita in NCAA, il campionato universitario americano, e si è subito rivelato dominante.
Con la maglia di LSU il mandellese ha trascinato i suoi alla vittoria su New Orleans, spazzata via 100-57. Per Saliou una prestazione estremamente convincente condita da doppia doppia: 14 punti, 14 rimbalzi, 5 assist e 6 palle recuperate. Una prova matura, da leader.
La partita inaugurale si è giocata al Pete Maravich Assembly Center a Baton Rouge, sede dei match casalinghi di Lousiana State University. La prestazione di Saliou Niang ha impressionato anche coach Will Wade, che ha avuto per lui parole al miele: «È stato straordinario – ha detto a fine gara – soprattutto per quanto riguarda la pressione difensiva. Contro di lui non si riesce a rimettere la palla in gioco».
Merito, oltre al grande talento del giocatore mandellese, di una crescita cestistica avvenuta in Europa e in particolare in Italia, prima con la maglia di Trento e poi, lo scorso anno, con quella della Virtus Bologna, dove Niang ha imparato a consolidare l’attitudine difensiva.
Niang, scelto al Draft del 2025 dai Cleveland Cavaliers, che ancora detengono i suoi diritti NBA, ha compiuto quest’estate il grande passo verso gli Stati Uniti, anche se per ora soltanto in NCAA, una vetrina professionistica di altissimo livello.

















