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Serie B, ok le domande di Brescia e Perugia. Gravina: «Slittamento? Non è sicuro». Balata: «Caso Lecco una vergogna»

Il presidente federale e quello della Lega Serie B battono i piedi per i tempi lunghi dettati dalla giustizia. Serie C: Mantova riammesso, Atalanta, Casertana e Piacenza alla finestra

Il Lecco fa festa nel pomeriggio del 18 giugno BONACINA/LCN SPORT
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Poche notizie certe dal Consiglio federale di lunedì 24 luglio. Com’era lecito attendersi, infatti, al momento la Figc non ha fatto scelte drastiche per quanto riguarda il campionato di Serie B. Piuttosto, ha comunicato la riammissione del Mantova in Serie C al posto del Pordenone e ha fissato le graduatorie per l’integrazione dei due organici: Brescia e Perugia per la cadetteria, Atalanta U23, Casertana, in quanto quella dei campani è l’unica domanda di ripescaggio approvata dalle due commissioni, e Piacenza (riammissione) per la terza serie. Lo riferisce Sky Sport sulla base di quanto dichiarato dal presidente federale Gabriele Gravina in conferenza stampa dopo la conclusione del Consiglio. Per quanto riguarda il possibile slittamento dei due campionati, lo stesso capo della Figc ha riferito come non sia da dare «per certo. Per certo posso dirvi che non cambieranno i format, entro il 29 agosto (Consiglio di Stato, ndr) conosceremo l’esito definitivo dei ricorsi. C’è la possibilità che, dopo la decisione del TAR (2 agosto), si chieda l’anticipazione del Consiglio di Stato considerati i motivi d’urgenza. Non parlerei di slittamento al momento. I campionati, comunque, possono partire con le fantomatiche X e Y».

Gabriele Gravina FIGC

Mauro Balata (Lega Serie B): «Il caso Lecco è vergognoso»

All’esterno della sede ha preso parola un arrabbiato Mauro Balata, presidente della Lega Serie B che ha attaccato: «Il Lecco non è una società della Serie B, ma credo che tutto ciò sia una vergogna. Ci atterremo alle decisioni dei Giudici e dei tribunali. C’è stato lo spostamento, deciso il 27 aprile dalla Lega Pro, delle gare dei playoff che non erano ancora iniziati – aggiunge Balata -, sapendo che in quel momento, a novembre 2022, un comunicato federale stabiliva gli step per procedere con gli adempimenti relativi all’iscrizione». Balata ha centrato l’origine del problema: «Ora, nel momento in cui si definisce tutto questo, si va a collocare la finale di ritorno il 18 giugno, quindi successivamente alla scadenza per la dimostrazione dei criteri infrastrutturali prevista per il 15 giugno. Fatevi una domanda e datevi una risposta».

Mauro Balata

«Serie B, il format non si cambia»

«Ma una sola riflessione la voglio fare: la Serie B ha un piano dal punto di vista industriale e deve adempiere a degli obblighi nei confronti degli sponsor e delle società hanno della programmazione, che ha un valore economico che è secondo in Europa e che ha un valore di 600 milioni di euro – ha aggiunto il presidente di Lega -. Non si può pensare che i giudizi sulle ammissioni ai campionati finiscano dopo le competizioni sportive – conclude – e che le competizioni sportive debbano soffrire questo genere di tempistica è una cosa che va risolta. Annullamento di riammissioni e ripescaggi? Andrà un attimino calibrata la riforma, c’è pur sempre un’esigenza di tutela dei format. Noi sappiamo che abbiamo fatto il nostro dovere. Noi abbiamo avuto un’altra vicenda, quella della Reggina, con una tifoseria meravigliosa. 19 società hanno rispettato le regole, forse c’è stata un’anomalia da un’altra parte. Ci sono state delle norme di coordinamento tra le legislazioni sportive e quelle ordinarie, approvate anche in relazione anche alla situazione Reggina. Oggi ci si dice che non vanno bene neanche più quelle, mi sembra davvero troppo. Format? Siamo graniticamente schierati sul nostro (20 squadre, ndr). Le conseguenze sarebbero devastanti, non stiamo parlando di un campionato qualunque. Abbiamo anche delle obbligazioni di natura contrattuale importante, non possiamo permetterci di subire pregiudizi da questa situazione».

Dichiarazioni pilatesche da entrambi i fronti: in ballo, come detto a più riprese, ci sono delle possibili richieste di risarcimenti danni dal valore plurimilionario.

Il comunicato della Figc

«Preso atto delle relazioni della Covisoc e della Commissione Criteri Infrastrutturali, per quanto riguarda la Serie B è stata definita la graduatoria delle società che hanno fatto domanda di riammissione e ripescaggio secondo il seguente ordine: Brescia e Perugia. In Serie C, tenuto conto della rinuncia del Pordenone, il Consiglio ha deciso di riammettere il Mantova, quale squadra migliore classificata nella regular season nei tre gironi di Lega Pro. In seguito, preso atto delle relazioni della Covisoc e della Commissione Criteri Infrastrutturali, è stata definita la graduatoria per l’eventuale integrazione dell’organico secondo il seguente ordine: Atalanta (seconda squadra), Casertana e Piacenza. Il Consiglio ha deciso di non procedere, al momento, all’integrazione degli organici».

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