Un match intenso e combattuto alla fine ha premiato gli avversari. Verolanuova batte Carpe Diem Calolzio 74-66. I calolziesi scendono in campo con grande determinazione, sorprendendo gli avversari con un avvio travolgente: dopo appena 4 minuti il tabellone segna 11-1 in favore degli ospiti. Un inizio che lascia ben sperare. Purtroppo invano.
Verolanuova si dimostra infatti squadra lucida e caparbia, che senza paura riesce a riportarsi in partita già a fine primo quarto, quando è sotto soltanto di un punto. La gara nel secondo quarto prosegue all’insegna dell’equilibrio, con le compagini brave a rispondersi colpo su colpo. Lo spettacolo ne guadagna e il pubblico sugli spalti applaude. Il momento decisivo della partita arriva nel terzo periodo, quando Calolzio riesce a segnare solo 6 punti, lasciando spazio alla fuga di Verolanuova.
Nonostante tutto, la Carpe Diem mostra carattere e cuore, riuscendo a rientrare fino al -4 a due minuti dalla fine. Purtroppo, alcuni fischi discutibili consentono ai padroni di casa di andare con continuità in lunetta e chiudere la partita.
«Abbiamo rovinato la partita col blackout»
«Non si può rovinare una partita giocata alla grande da parte dei miei ragazzi con un blackout come quello del terzo quarto – è il commento di coach Ivano Perego – Peccato, perché ho visto una squadra che ha lottato e, nonostante qualche errore evitabile, non ha mai abbassato la testa. È difficile dirlo dopo una sconfitta così, ma siamo sulla strada giusta. Dobbiamo solo capire che lavorando in settimana si può percorrerla».



















