Secondo big match consecutivo per il Lecco di Valente. I blucelesti domenica pomeriggio (calcio d’inizio alle 14.30) saranno di scena al “Romeo Menti” di Vicenza: lì la capolista non ha lasciato le briciole agli avversari, ottenendo 8 vittorie in altrettante uscite. Reduce dall’immeritato ko interno con il Cittadella, il Lecco proverà quindi a diventare la prima squadra a imporre uno stop interno – in uno stadio tutto esaurito – a quella che è meritatamente la dominatrice del girone A di Serie C.
Prepartita LR Vicenza-Lecco: l’intervista di Federico Valente
Mister, partita decisiva per i rispettivi obiettivi:
«Si potrebbe pensare di sì, ma noi proviamo a disputarle tutte allo stesso modo. Poi è chiaro, la classifica dice che ci sono nove punti di differenza»
Trovate un ambiente caldo:
«La giro, ti può dare gioia giocare in un ambiente così. Ci sarà casino, i giocatori più esperti sicuramente faranno meno fatica ma i più giovani si faranno trascinare».
Com’è essere sfavoriti?
«Mettiamo il massimo delle nostre potenzialità, noi non vediamo l’ora di scendere in campo».
Come avete reagito dopo il Cittadella?
«C’era rammarico, noi come staff abbiamo trovato il motivo per cui non l’abbiamo buttata dentro: i ragazzi sono talmente consapevoli di cosa manca per fare meglio, sono minidettagli fissati in modo chiaro. Sono caldi, tutti ci aspettiamo di fare una grande prestazione».
Le condizioni di Frigerio:
«Si è fermato domenica scorsa e ha delle tempistiche da 2-3 settimane visto che è una lesione di primo grado. Voltan? Ci ha dato una grande mano, la difesa del Vicenza non è sempre e solo alta ma ha un buon mix perché a volte aspetta visto che ha qualità in ripartenza».
Su Furrer:
«Ha fatto tutto, dice di sentirsi bene ma sui problemi muscolari non mi piace fare dei pronostici. Non possiamo fare in modo che si riapra del tutto, sarebbe un grande danno. È rientrato anche Ferrini che si sta allenando con la squadra, chiaramente è un po’ presto perché sono passati ora due mesi; Mallamo si è mosso benissimo, il gruppo è quasi al completo».
Cosa temi da parte del Vicenza?
«L’ho studiata come studiamo sempre le altre squadre, sono molto maturi e con un’idea chiara. Sulle palle inattive sono pericolosissimi e ripartono a duemila, devi essere in agguato continuo con la palla e senza: sarà importante essere sempre sul pezzo».



















