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Stadio di Lecco, sulla cabina ora si corre: approvato il progetto

L’intervento, dal valore complessivo di 180.000 euro, sarà affidato con procedura diretta «assicurando tempi rapidi e operatività immediata»

Luci al "Rigamonti-Ceppi" BONACINA/LCN SPORT
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Tempo di lettura 4 minuti

Passaggio fondamentale sullo stadio “Rigamonti-Ceppi”. La giunta comunale di Lecco ha approvato il progetto per la realizzazione della cabina di trasformazione MT/BT, l’intervento atteso da anni per mettere fine all’incubo del generatore a gasolio che ha più volte rischiato di compromettere lo svolgimento delle partite casalinghe del Lecco. L’investimento complessivo è di 180.000 euro e i lavori saranno affidati con procedura diretta per garantire tempi rapidi, con l’obiettivo ambizioso di completare l’installazione entro la fine dell’anno. La notizia arriva dopo settimane di tensione tra la società bluceleste e l’amministrazione comunale, culminate nei passi fatti dal presidente Aniello Aliberti per trasferire la squadra a Zanica dall’inizio del girone di ritorno. Ora, con l’approvazione del progetto, la prospettiva sembra definitivamente tramontata.

La soluzione tecnica: container e collegamento rapido

La cabina sarà realizzata in container tecnico e posizionata a pochi metri dalla cabina Enel esistente, con impianti e collegamenti necessari per alimentare in modo definitivo gli impianti dello stadio. Il cronoprogramma prevede «l’avvio dei lavori con l’obiettivo di completare l’installazione possibilmente entro la fine dell’anno», mettendo così definitivamente in pensione il vecchio generatore diesel che da anni rappresenta un problema per sicurezza, affidabilità e impatto ambientale.

«Come annunciato pochi giorni fa, la nuova cabina sarà presto al suo posto», ha dichiarato l’assessore allo sport Emanuele Torri. «Questo intervento è il primo step nel percorso di ammodernamento dello stadio, da condividere con la società».

Il disgelo tra Comune e Calcio Lecco

L’approvazione del progetto rappresenta il frutto concreto della stretta di mano tra il sindaco Mauro Gattinoni e il presidente Aniello Aliberti, avvenuta giovedì 27 novembre nella sede sociale della Calcio Lecco. Un incontro definito «costruttivo e pragmatico» da entrambe le parti, che ha aperto la strada non solo alla realizzazione della cabina ma anche a una revisione anticipata della convenzione attualmente in vigore.

«Sono veramente soddisfatto dell’esito della riunione», aveva dichiarato Aliberti dopo l’incontro con il sindaco e gli assessori Torri e Giuseppe Rusconi. «Un incontro costruttivo e pragmatico, dal quale è scaturita la possibilità di realizzare in breve tempo la cabina elettrica, nonché rivedere la convenzione attuale».

Dalla crisi alla collaborazione: i passaggi chiave

La vicenda dello stadio “Rigamonti-Ceppi” ha vissuto settimane di fortissima tensione tra novembre e dicembre. Ripercorrendo schematicamente i passaggi principali della vicenda:

  • 4 novembre: Il presidente Aliberti annuncia in conferenza stampa di valutare seriamente il trasferimento a Zanica o Monza, citando le condizioni fatiscenti dello stadio e i rischi legati al generatore a gasolio
  • 17 novembre: Il consiglio comunale boccia con 17 voti contrari la mozione di Corrado Valsecchi che impegnava il sindaco su cabina elettrica, riconoscimento migliorie e possibile vendita dello stadio
  • 18 novembre: Aliberti reagisce duramente annunciando la possibile causa per indebito arricchimento e confermando i contatti avviati con Zanica
  • 24 novembre: Emerge che i contatti con l’AlbinoLeffe sono concreti e che Zanica è diventata l’opzione principale per il trasferimento
  • 27 novembre: L’incontro in sede sociale tra Aliberti, Gattinoni e gli assessori riapre il dialogo e sblocca la situazione
  • 12 dicembre: La giunta approva il progetto della cabina elettrica per 180.000 euro

L’approvazione del progetto della cabina elettrica dovrebbe rappresentare solo il primo passo di un percorso più ampio. Come sottolineato dall’assessore Torri a suo tempo, ci sono «buone prospettive» sulla revisione anticipata della convenzione attualmente in vigore, che scade nel 2030, e sul riconoscimento delle migliorie apportate dalla società per oltre 1,25 milioni di euro tra tornelli, illuminazione e Curva Sud. Nelle prossime settimane si terranno nuovi incontri tra la proprietà e i rappresentanti del Comune di Lecco.

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