Tommaso Sala è tornato. Definitivamente. L’infortunio al ginocchio è ormai un lontano ricordo e il 30enne poliziotto di Casatenovo si mette alle spalle il periodo buio grazie a un bellissimo piazzamento a Val d’Isere.
Nel terzo slalom speciale della stagione in Coppa del mondo, Tommy mette sulla complicata neve francese due manche impeccabili. Nono dopo la prima, scia col giusto ritmo nella seconda, facendo valere esperienza e doti tecniche. Alla fine è 7°, al termine di una gara che ha mietuto vittime illustri e consentito una grande rimonta fino al 4° posto all’altro azzurro Alex Vinatzer, 25° dopo la prima manche. La vittoria è andata al norvegese Timon Haugan, secondo lo svizzero Loic Meillard e terzo Henrik Kristoffersen. Sala ha chiuso con un ritardo di 1″38 dal vincitore.
«Pista vera, sono contento»
«Sono davvero contentissimo – ha spiegato a fine gara ai microfoni della Rai – È la terza gara dal mio rientro e chiudo in top ten: non poteva andare meglio. La seconda manche a Val d’Isère è sempre molto buia e difficile, sono molto soddisfatto. Finalmente una pista vera, molto tecnica, su cui vengono fuori i reali valori».
Melesi, altri buoni piazzamenti
Le donne sono state impegnate a St. Moritz per le prove veloci e Roberta Melesi ha completato un weekend sempre a punti. Dopo il 25° posto nella libera di venerdì e e il 24° in quella di sabato, la 29enne di Ballabio ha colto un discreto 20° posto nel supergigante svoltosi questa mattina, vinto da Alice Robinson davanti a Romane Miradoli e Sofia Goggia. Melesi ha chiuso a 1″55 dalla vincitrice.



















