Sarà Lecco-Pergolettese a chiudere il girone d’andata. Alle 17.30 prenderà il via la gara del “Rigamonti-Ceppi” senza tanti protagonisti in campo: sè sul lato dei gialloblù mancheranno gli squalificati Cordaro e Lambrughi, su quello bluceleste sono varie le situazioni quantomeno in bilico al di là della certa assenza di Tanco al centro del reparto. Assenze elencate da mister Federico Valente durante la tradizionale conferenza stampa prepartita.
Prepartita Lecco-Pergolettese, l’intervista di mister Federico Valente
Mister, c’è un’icognita come la Pergolettese:
«Per arrivare a 37 punti abbiamo bisogno di una prestazione al top e tutto inizia sempre dal gioco senza la palla. Sono contento che abbiamo già fatto tre partite con il nuovo mister e ci diano un’idea del loro gioco: sono chiari e difendono in maniera solida, calciano benissimo le palle inattive e anche chi va a saltare è bravo. Sarà una garà tosta e dura, come tutte in serie C».
Gli infortunati:
«Abbiamo un paio di problemi, stiamo facendo fatica su questo campo sinceramente perchè si scivola e non riusciamo a fare quello che vogliamo. Furlan ha la febbre alta, è a casa e ha preso l’antibiotico: non ci sarà; c’è sempre fuori Ferrini, che ha fatto del lavoro parzale, mentre Voltan ha questo problemino e non riesce a spingere, Zanellato ha ripreso a corricchiare e non voglio rischiare per non aprire il soleo perchè è un po’ “bastardo”, ieri si è aggiunto Pellegrino con un fastidio al polpaccio e vediamo cosa esce dagli esami, Ndongue è fuori e lo sapete, Tanco è squalificato. Stanotte Frigerio è diventato papà del piccolo Edoardo, vediamo se tornerà domani e ci sarà per domenica: la famiglia è la cosa più importante. Solo un paio di assenti (sorride, ndr)».
La Pergolettese si chiude bene e voi tendete a soffrire questa cosa:
«Si chiude molto bene. Anche con il Vicenza hanno perso solo 0-1 con l’occasione di pareggiare: una palla inattiva ti può aprire la partita e dall’altro lato devi fare attenzione sulle transizioni».
Ultima partita del girone d’andata: il bilancio?
«Mi piacerebbe fare una piccola statistica dopo la fine del girone d’andata, vincendo arriveremmo a un punteggio interessante e pareggiando saremmo comunque lì. Mi dà soddisfazione vedendo come creiamo le occasioni da gol e la tenuta difensiva: sul gruppo lavoriamo tanto e ci rende forti se siamo insieme».
Il Pergo ha fatto 6 pareggi dalla 5^ giornata in poi con tanti espulsi:
«Metto le mani avanti, se pensiamo che sia semplice… È tutto il contrario, stanno lottando con tutto quello che hanno per uscire da quella posizione e ci aspetta una gara molto, molto difficile. Dovremo avere le antenne dritte per 95′, il minimo rilassamento darà subito un’occasione a loro e sappiamo come vanno a finire queste partite».
Hai preparato una letterina ad Aliberti?
«Il mio desiderio più grande è quello di avere un campo adatto, poi di acquisti e cambi parleremo durante la settimana di pausa».
C’è stato del fermento particolare tra i giocatori?
«0,0, prima dell’allenamento facciamo del video e a inizio settimana ai ragazzi abbiamo detto che quello che accadrà dopo la partita sarà un’altra cosa. Su questo il grande complimento va anche al capitano: noi abbiamo un consiglio di squadra con più e meno giovani ed è stato fatto passare questo messaggio».



















